Visitare Napoli

Napoli

I motivi per visitare Napoli sono innumerevoli: che siate amanti dell’arte, del cibo, della storia, della cultura o del divertimento Napoli è una città che ha tantissimo da offrire.

Già capitale del Regno delle Due Sicilie, Napoli si offre ancor oggi al visitatore con una sontuosa veste borbonica e un’anima multientica, che ben viene rappresentata dalla varietà di spunti di visita offerti, che spaziano dalla pittoresca Spaccanapoli alla sacralità del Tesoro di San Gennaro, dal rigoglioso parco di Capodimonte alle leggende legate al “ventre” sotterraneo.

Con sullo sfondo l’incontrastata mole del Vesuvio, a ricordarci che Napoli può rappresentare anche un ottimo punto di partenza per tante escursioni alla scoperta dei Colli Flegrei, della Costiera Amalfitana o dei monumentali resti di Paestum, Pompei ed Ercolano.

Alla sua fondatrice, la bellissima sirena Partenope che scelse di lasciarsi morire su questi lidi dopo che il suo amore venne rifiutato da Ulisse, Napoli deve la varietà della sua natura, ove si mescolano sacro e profano, gioia e tristezza, bellezza e degrado.

Se si visita Napoli, non si può deliberatamente scegliere di accogliere soltanto uno dei suoi molteplici aspetti, poiché si finirebbe per snaturarla e non si riuscirebbe a comprendere a pieno la complessità di una città, che ancora oggi ci meraviglia per la sua ricchezza culturale e lo squallore, cui sono spesso abbandonati interi quartieri, la povertà di molti suoi abitanti e l’ottimismo, che pure sembra regnare sovrano.

Accanto ai meravigliosi tesori artistici custoditi nel Museo di Capodimonte, già Reggia Borbonica ed oggi ricca di capolavori di Botticelli e Tiziano, Caravaggio e Goya, od ai sontuosi appartamenti del Palazzo Reale di Napoli, eretto sul finire del Cinquecento da Filippo III Borbone, un soggiorno a Napoli non può esimersi dalla scoperta della suggestiva arteria di Spaccanapoli, la strada che va dai Quartieri Spagnoli a Forcella, immergendoci negli odori e nei colori della Napoli “popolare”, fatta anche di panni stesi ad asciugare direttamente in strada, abusivi agli angoli delle strade e motorini che rombano sotto palazzi rivestiti di murales, non sempre degni dell’appellativo di “Street Art”.

Oltre all’anima religiosa, ben rappresentata dalla devozione per San Gennaro e il suo Tesoro conservato nel Duomo cittadino, è importante conoscere anche quella profana, legata alla Napoli Sotterranea od alle misteriose scultore conservate nella Cappella di San Severo, con il suo Cristo velato carico di significati esoterici.

Senza dimenticare di gustare gli scorci incomparabili, che la città sa riservarci anche semplicemente passeggiando tra il suo intricato labirinto viario, approfittandone magari per uno shopping di lusso in Via Chiaia e via Calabritto od uno più economico tra Corso Umberto e via Roma, e riscoprendo i suoi caratteristici mercatini popolari e la verace pizza napoletana, che saprà rivelarci l’inconsitenza di tante pseudo-pizze mangiate finora.