Diamante

Diamante

Diamante è un comune sulla costa Tirrenica in provincia di Cosenza, nonostante conti solo 5.000 abitanti, è una meta turistica molto apprezzata, una vera e propria perla sul mare che viene scelta ogni anno da molti turisti da tutta Italia e anche stranieri.

Oltre alla zona che si affaccia sul mare, con 8 Km di spiaggia e un isola, l’Isolotto di Cirella, Diamante ha anche un centro storico in quota, originario nucleo abitativo che fu abitato a partire dal 1500. Nella parte antica del paese si trova la Chiesa dell’Immacolata Concezione, edificio del XVII Secolo restaurato a fine ‘700 e fine ‘800.

Il Centro turistico di Diamante è la zona del Lungomare vecchio.

Cosa visitare a Diamante

Questa parte di Diamante venne costruita sul finire degli anni ’60, quando il flusso turistico verso la città inizio a diventare importante. Nel corso degli anni il lungomare di Diamante è stato più volte ampliato, oggi viene definito il “salotto di Diamante”, una lunga terrazza sul mare da dove si può ammirare tutta la costa.

L’Isolotto di Cirella

In mare aperto, tra Diamante e Cirella, si trova l’isolotto di Cirella, l’affioramento di una roccia di calcare dove è presente vegetazione spontanea.

Si può raggiungere facilmente dal porto di Diamante per ammirare una rigogliosa macchia mediterranea che in primavera si mostra in tutto il suo splendore. Sulla piccola isola ci sono diverse grotte, insenature e anfratti sommersi.

Diamante: non solo mare e spiagge

Oltre al mare, Diamante offre degli itinerari paesaggistici e storici molto suggestivi.

Si possono infatti visitare i resti dell’Antica Cirella, i Ruderi che risalgono al 805 A.C., il Mausoleo funerario costruito nel periodo Imperiale tra il I e III Secolo d.C. e il Castello dei Principi Carafa una fortezza edificata nel XVII Secolo per difendersi dagli attacchi che arrivavano dal mare.

Diamante è infine nota come la città dei Murales, le strade e i muri del centro storico sono infatti una tela a cielo aperto dove artisti di tutto il mondo hanno realizzato le loro opere.