Visitare Torino

Visitare Torino

Prima capitale del Regno d’Italia, Torino conserva un fascino aristocratico, segnato dalle molteplici testimonianze relative alla nobiltà sabauda, ora però sempre più frequentemente alternate ad interessanti proposte ricreative, capaci di rispondere ai diversificati interessi delle più giovani generazioni di visitatori: di motivi per visitare Torino non ne mancano!

Una visita a Torino, dal 1563 capitale del Ducato di Savoia, quindi del Regno di Sicilia, di Sardegna e tra il 1861 e il 1865 del neonato Regno d’Italia, parte dal cuore pulsante del centro storico, caratterizzato dalle sue piazze particolarmente ampie ed ariose in stile prettamente europeo.

La Mole Antonelliana

La Mole Antonelliana

Su Piazza del Castello, segnata dalla statua dell’Alfiere dell’Esercito Sardo ed altri monumenti d’impronta nazionalistica, si affacciano due dei più imponenti edifici della città: Palazzo Reale, l’antica residenza di casa Savoia arricchito dai Giardini Reali sul modello di Versailles, e Palazzo Madama di Filippo Juvarra, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO ed oggi sede del Museo civico d’Arte Antica di Torino.

Nelle immediate vicinanze di Piazza Vittorio Veneto leva il suo incontrastato profilo la Mole Antonelliana, oggi Museo Nazionale del Cinema ma originariamente concepito dall’architetto Alessandro Antonelli come tempio israelita: iniziata nel 1863, la costruzione è anche ai giorni nostri la più alta di Torino (167,3 mt) ed offre quindi un punto privilegiato d’osservazione sull’intera città.

chiesa della Gran Madre di Dio

La chiesa della Gran Madre di Dio

Proseguendo su Piazza Vittorio Veneto, è possibile ammirare la chiesa della Gran Madre di Dio, ispirata al Pantheon romano, eretta per volontà degli amministratori cittadini per festeggiare il ritorno del re Vittorio Emanuele I di Savoia dopo la sconfitta di Napoleone Bonaparte il 20 maggio 1814.

Irrinunciabile una visita al Museo Egizio, il secondo al mondo dopo quello del Cairo, e al Duomo di Torino, dov’è conservata la Sacra Sindone, il lenzuolo di lino dove secondo la tradizione sarebbe visibile il volto di Gesù.

Basilica di Superga

Basilica di Superga

Appena fuori città, si possono godere gli straordinari panorami offerti dalla Reggia Reale di Venaria, costruita nella seconda metà del Seicento, con i suoi meravigliosi giardini alla francese.

Immancabile una visita alla Basilica di Superga, che Vittorio Amedeo II volle far erigere all’architetto Filippo Juvarra sul colle ad Est di Torino dopo la vittoria sui francesi nel 1715 come ringraziamento alla Vergine Maria per l’aiuto ricevutone: già sacrario dei Savoia, la Basilica di Superga entrò tristemente nelle cronache il 4 maggio 1949, quando l’aereo che trasportava la squadra di calcio del Grande Torino si schiantò contro il suo terrapieno, causando ben 31 vittime.

Infine, se siete appassionati di arte contemporanea, non perdetevi le interessanti rassegne organizzate dalla Fondazione Sandretto Re Rebaugo, osservatorio privilegiato sulle più promettenti ricerche in campo figurativo sia a livello nazionale sia internazionale, e i nuovi spazi espositivi di ADPLOG, il centro multifunzionale voluto da Alessandro Del Piero che ospita incontri, mostre e conferenze legate ai diversificati interessi dell’ex fantasista juventino, dallo sport alla fotografia, dall’arte alla musica, con un occhio di riguardo per le esperienze votate al sociale.