Grottaglie

Grottaglie

Grottaglie è un comune di circa 33.000 abitanti in provincia di Taranto, tra i comuni più popolosi delle Puglia.

Grottaglie è un centro che si trova in posizione centrare le province di Taranto e Brindisi, famosa per le sue ceramiche e per la coltivazione del vino, è uno dei centri da visitare in un tour alla scoperta del Salento, appena dopo la Valle d’Itria e il territorio delle Murgie dei Trulli.

Il nome Grottaglie viene fatto risalire al termine greco Kryptalys, Krypta, termine che indica la presenza di molte grotte in questo territorio. Si pensa infatti che proprio la presenza di grotte sia alla base dei numerosi insediamenti risalenti al Paleolitico.

Gli storici sono inoltre concordi nell’affermare che, prima delle invasioni barbariche, in questa zona doveva esistere una cittadella fortificata, la cui presenza è confermata da resti di chiese e antichi casali rupestri.

In epoca Medievale Grottaglie era un centro Normanno, con mura fortificate, con la crescita politica ed economica di Taranto la città entrò nei territori controllati dagli spagnoli, una dominazione mai tollerata dalla popolazione.

Città d’arte e d’artigianato, negli ultimi anni Grottaglie si sta ritagliando un ruolo turistico importante all’interno di un contesto regionale più ampio. A partire dagli anni 50 infatti, la città è cresciuta notevolmente sia per quanto riguarda la popolazione, che per quanto riguarda le infrastrutture.

Cosa visitare a Grottaglie

Per il turista che visita la Puglia per il suo mare e per il sole, Grottaglie è in grado di offrire un turismo parallelo diverso.

Da visitare sono il centro storico cittadino con chiese e palazzi del ‘400. Del XIV Secolo è il Castello Episcopo, fortezza realizzata dall’Arcivescovo di Taranto. Tra i percorsi alla scoperta della storia di questi luoghi segnaliamo i versanti sulla Gravina dove si può ammirare la chiesa rupestre di origine medievale dedicata agli Apostoli Pietro e Paolo.

Da visitare è infine il quartiere delle ceramiche, tradizione che a Grottaglie si tramanda da generazioni sin dal XVIII Secolo.