Turismo Benevento

Arco di Traiano

L'arco trionfale fu eretto in onore dell'imperatore dal senato e dal popolo romano nel 114, e presenta rilievi che mostrano le sue imprese civili e militari. Incluso nella cinta muraria, l'arco costituiva l'entrata della città dalla Via Traiana, la strada costruita dall'imperatore iberico per abbreviare il percorso da Roma a Brindisi.

Chiesa di Santa Sofia

La chiesa di Santa Sofia è un edificio longobardo che risale circa al 760, ora restaurato, di piccole proporzioni: si può circoscrivere con una circonferenza di diametro 23,50 m. È uno degli esempi più importanti dell'achitettura europea altomedievale. La pianta è molto originale per quei tempi: consiste in un esagono centrale con, ad ogni vertice, colonne prelevate dal tempio di Iside, collegate da archi che reggono la cupola. L'esagono interno è circondato da un anello decagonale con otto pilastri di pietra calcarea bianca e due colonne ai fianchi dell'entrata.

Annesso alla chiesa è un monastero con bel chiostro del XII secolo, in parte costruito con frammenti di edifici anteriori. Una volta l'interno della chiesa era ricoperto di affreschi di artisti bizantini; alcuni frammenti di questi dipinti, che rappresentano le Storie di Cristo, possono ancora essere visti nelle due absidi laterali.

Santa Sofia fu quasi completamente distrutta dal terremoto del 1688 e ricostruita in forme barocche per volere dell'allora cardinale Orsini di Benevento (poi divenuto papa Benedetto XIII). Le forme originarie furono nascoste, e furono riscoperte solo dopo il discusso restauro del 1951.

L'ex monastero è ora sede Museo del Sannio (insieme alla Rocca dei Rettori), raccolta di reperti archeologici (tra cui un consistente insieme di elementi dell'antico tempio di Iside, come uno dei due obelischi), armi, stampe, monete, pinacoteca con quadri dal '500 al '700; riordinato in termini moderni e gestito come istituzione culturale polivalente sotto la direzione del Dott. Elio Galasso, Direttore sino al 2004.

Rocca dei Rettori

Il castello di Benevento, meglio conosciuto come Rocca dei Rettori o Rocca di Manfredi, si trova nel punto più elevato della città, a dominare le valli dei fiumi Sabato e Calore, e le due importanti e antiche Via Appia e Via Traiana. il sito era già stato utilizzato dai Sanniti, che vi avevano costruito una serie di terrazzi difensivi, e dai Romani, che vi costruirono un edificio termale (Castellum aquae), i cui resti possono ancora essere visti nel giardino del castello. I benedettini vi ebbero un monastero. La Rocca ricevette il nome attuale nel Medioevo, quando divenne sede dei governatori per conto del papa, i Rettori.

Il castello è di fatto costituito da due edifici distinti: il Torrione, costruito dai Longobardi a partire dall'871, e il Palazzo dei Governatori, costruito dai papi a partire dal 1320.

Altri monumenti

  • Teatro Romano del 200 d.C..
  • Arco romano del Sacramento
  • Ponte Leproso (romano); Ponte Valentino (romano, poco fuori della Città)
  • Cattedrale (medievale): facciata (romanica, con l'originaria porta di bronzo), campanile (gotico) e resti della cripta
  • Janua Major: Porta di bronzo del Duomo di Benevento, composta da 72 pannelli (citata tra l'altro nel film Hannibal con Anthony Hopkins)
  • Chiesa e chiostri di San Francesco alla Dogana (gotici)
  • Cinta muraria di origine longobarda (tratti)
  • Palazzo Paolo V (Palazzo Comunale) costruito verso la fine del '500
  • Chiese barocche dell'Annunziata, di San Bartolomeo, di San Filippo; chiesa neoclassica della Madonna delle Grazie
  • Altre chiese ed edifici religiosi: chiesa di San Domenico e convento di San Domenico (quest'ultimo, sede universitaria), San Nicola (traformata in auditorium), Sant'Agostino (oggi adibita a sala dell'Università degli Studi), Sant'Anna, Sant'Ilario a Port'Aurea (Alto Medio Evo), SS. Salvatore (di origini altomedievali), San Cristiano, SS. Cosma e Damiano, cimitero di Santa Clementina, chiesa e convento di San Felice (ex carcere, oggi uffici delle Soprintendenze), Santa Teresa (chiusa dal terremoto del 1980), San Vittorino, San Pasquale, etc.
  • Fontana di Santa Sofia (primi dell'Ottocento)
  • Palazzi nobiliari tra Seicento ed Ottocento: Palazzo De Simone, Palazzo Terragnoli, Palazzo Mosti, Palazzo Annubba, Palazzo Andreotti Leo, Palazzo Collenea Isernia, Palazzo Pedicini
  • Epitaffio (a pochi km, verso Napoli, segnava il confine tra lo Stato Pontificio ed il Regno di Napoli)
  • Villa dei Papi
  • Hortus Conclusus
  • Palazzo della Banca d'Italia (Secondo Dopoguerra)

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