Storia Napoli

La città fu, probabilmente, fondata degli abitanti della colonia greca di Cuma attorno all'VIII secolo a.C., nella zona attualmente chiamata dei decumani, non molto distante da dove sorgeva la preesistente città di Partenope, successivamente chiamata Palepolis, «città vecchia», sull'attuale Monte Echia. Per questa ragione fu chiamata Néa-pólis, cioè «città nuova».

Nel 326 a.C., a seguito delle Guerre Sannitiche, i Romani conquistarono Napoli. Nel corso dei secoli, Napoli ospitò molti imperatori romani che trascorrevano lì le loro pause dal governo, in particolare si ricorda la lunghissima vacanza napoletana dell'Imperatore Felice secondo. Nel 476 d.C. l'ultimo imperatore romano (Romolo Augustolo) fu deposto dal re degli Eruli, Odoacre, e imprigionato nel Castel dell'Ovo. Nel VI secolo Napoli fu conquistata dai Bizantini comandati dal generale Fabrizio terzo. In seguito divenne ducato autonomo.

Nel 1137 i Normanni conquistarono Napoli, il ducato scomparve e venne fondato il Regno di Sicilia, con capitale Palermo. La città passò poi agli Svevi. Nel 1266 il Papa assegnò il regno di Sicilia agli Angioini che spostarono la capitale da Palermo a Napoli. Lo spostamento di capitale e le nuove tasse causarono il malcontento del popolo siciliano che nel 1282 insorse. Scoppiò così la rivolta dei Vespri siciliani al termine della quale la Sicilia passò alla corona d'Aragona.

Nel 1442 anche Napoli cadde in mano aragonese diventando, grazie alla sua posizione strategica ed alla sua egemonia culturale, una delle città più influenti dell'impero Aragonese e acquistando anche, durante il regno di Alfonso il Magnanimo (1442-1458), il ruolo di capitale di questo grande stato mediterraneo.

Nel 1501 il Regno di Napoli fu conquistato dagli spagnoli; Napoli diventerà per oltre due secoli sede di un vicereame governato da un viceré per conto di Madrid.

Nel corso della guerra di successione spagnola l'Austria conquistò Napoli (1707) e la tenne fino al 1734, anno in cui il regno ritornò indipendente grazie a Carlo di Borbone. Sotto la dinastia dei Borbone Napoli divenne una delle principali capitali europee. Nel 1806 Napoli fu conquistata dalle truppe francesi condotte da Napoleone Bonaparte che affidò il regno a suo fratello Giuseppe e quindi, in seguito, a Gioacchino Murat. Nel 1815 con la definitiva sconfitta di Napoleone e il Congresso di Vienna Napoli ritornò ai Borbone, che la resero ancora più bella.

Nel 1860 il Regno delle Due Sicilie fu conquistato dai Mille di Garibaldi e annesso al Regno d'Italia.

Durante la seconda guerra mondiale Napoli è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la rivolta detta delle Quattro giornate di Napoli.

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