Turismo Alessandria

Il centro della città è caratterizzato dalla vastità di Piazza della Libertà, piazza d'armi voluta da Napoleone e ottenuta mediante la demolizione dell'antica cattedrale (1803), della quale sono stati recentemente portati alla luce i resti delle fondamenta. Al centro di essa sorge la statua di Urbano Rattazzi, opera di Ferruccio Pozzato, che sostituisce la fusione più antica di Giulio Monteverde, demolita per ricavarne metallo nel 1943, durante la seconda guerra mondiale.

Vi si affacciano inoltre sullo spazio pubblico: Palazzo del Municipio o Palazzo Rosso (dal colore della facciata, XVIII secolo) dotato di un particolare orologio a tre quadranti (da notare sulla sommità il galletto sottratto dagli alessandrini ai casalesi nel 1225); Palazzo Ghilini, oggi sede della provincia e della prefettura, progettato da Benedetto Alfieri nel 1733, di pregevoli forme barocche, considerato il più bello della città; Palazzo delle poste (1939-1941) di stile schiettamente razionalista, con un bel mosaico lungo 38 metri di Gino Severini; Palazzo Cuttica di Cassine, futura sede del museo civico.

Quasi adiacente a piazza della Libertà è la raccolta piazza del Duomo dove sorge la nuova Cattedrale neoclassica del (1810-1849). Conserva al suo interno la statua lignea della Madonna della Salve. Sul lato sinistro della facciata Gagliaudo che regge una formaggetta lodigiana, scultura romana raffigurante l'eroe alessandrino che secondo la leggenda si distinse nel corso dell'assedio del Barbarossa. Da notare sul fianco destro del Duomo l'altissimo campanile goticheggiante costruito negli anni '30 del novecento che, con i suoi 106 metri di altezza è il secondo più alto in Italia dopo il Torrazzo di Cremona.

Altra chiesa di notevole interesse è Santa Maria di Castello (XV secolo), la più antica della città, situata presso l'antico borgo Rovereto e che fonde nella sua struttura stili di epoche diverse, come quello tardo - romanico della costruzione con il portale rinascimentale e, al suo interno, diverse opere di epoche successive (il crocefisso, l'altare, la fonte battesimale, la sacrestia); inoltre nei sotterranei, da qualche tempo riaperti al pubblico, si possono osservare i resti di 2 precedenti chiese. Nonostante una fase di decadenza, negli ultimi anni sono stati notevoli i lavori di ristrutturazione.

Altri monumenti degni di nota sono: Palazzo Guasco situato nella via omonima, dalla bella facciata barocco-piemontese, oggi sede di Assessorati provinciali. In attesa di restauro alcuni saloni del Palazzo che conservano la struttura architettonica Settecentesca. L'Arco di trionfo situato al termine di via Dante fu eretto nel 1768 a ricordo della visita di Vittorio Amedeo III e di Maria Ferdinanda di Spagna.

Sull'altra sponda del Tanaro sorge la Cittadella, imponente costruzione militare su progetto di Ignazio Bertola. La costruzione, voluta dai Savoia nel XVIII secolo, comportò l'evacuazione e la demolizione dell'intero quartiere di Borgoglio. Di proprietà del Demanio Militare, è visitabile solo in rare occasioni: è a pianta stellare, con sei baluardi attorniati da fossati. Di notevole interesse architettonico-militare il quartiere militare con gli edifici Settecenteschi e Ottocenteschi.

Di prossima riapertura il Museo Civico nella nuova sede di palazzo Cuttica, che conserva tra l'altro, due arazzi fiamminghi di pregevole fattura, un interessante polittico di Gandolfino da Roreto, i paramenti sacri di papa Pio V e i corali destinati al convento di Santa Croce di Bosco Marengo da lui stesso ordinati.

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