Turismo Novara

L'antico nucleo cittadino di Novara situato su un modesto rilievo collinare (oggi Centro Storico sede dell'omonima circoscrizione), conserva ancora per gran parte, nonostante le pesanti manomissioni in chiave moderna e le molte architetture neoclassiche, l'antico impianto medievale con strade ciottolate e piccole piazze (piazza delle Erbe e piazza della Repubblica).

Anticamente la città era dotata anche di una cinta muraria, demolita poi agli inizi del '900 per permettere lo sviluppo cittadino. Delle antiche mura sono rimasti oggi solo un brevissimo tratto presso lo sbocco di Corso Cavour e, al termine di Corso Italia la Barriera Albertina, complesso di due edifici neoclassici che costituiva la porta d'ingresso alla città, passaggio obbligato per chi da Torino si dirigeva a Milano. Dopo il loro abbattimento, le mura hanno lasciato posto agli attuali baluardi, grandi viali alberati che circondano il Centro Storico.

Monumenti

Il monumento più celebre di Novara è la neoclassica Basilica di San Gaudenzio caratterizzata dall'imponente cupola a pinnacolo (alta ben 121 metri) progettata da Alessandro Antonelli e aggiunta al corpo della chiesa nel 1888. Di particolare interesse anche il campanile di Benedetto Alfieri (zio del più famoso Vittorio Alfieri) e soprattutto, all'interno della chiesa, il bellissimo Polittico di Gaudenzio Ferrari.

Centro della vita religiosa cittadina è l'imponente Duomo, in stile neoclassico, progettato anch'esso da Alessandro Antonelli e costruto a metà '800 sui resti di una presistente cattedrale romanica (sorge infatti nello stesso punto in cui si trovava anticamente il tempio di Giove), della quale appartengono ancora la parte inferiore del campanile, il Chiostro della Canonica e l'Oratorio di San Siro.

Di fronte al Duomo si trova il Battistero, il più antico edificio della città tutt'ora esistente e una delle più antiche architetture paleocristiane del Piemonte.

Poco distante dal Duomo si trova il cortile del Broletto o Arengo, antico centro della vita politica di Novara libero comune. Sul cortile del Broletto si affacciano il Palazzo del Podestà, il Palazzetto dei Paratici (sede del Museo Civico e della Galleria d'Arte moderna), il palazzo del Consiglio Comunale ed un edificio del sec. XV.

Non lontano da piazza della Repubblica (già piazza Duomo) troviamo la triangolare e caratteristica piazza Cesare Battisti (conosciuta anche dai novaresi come piazza delle Erbe), che costituisce il centro perfetto della città di Novara.

In piazza Giacomo Matteotti è situato Palazzo Natta-Isola, sede della Provincia e della Prefettura, caratterizzato dalla bella Torre dell'Orologio. Nella vicina via Fratelli Rosselli si trova invece Palazzo Cabrino, sede degli uffici amministrativi del Comune. Essendo stata municipio romano, anche il reticolo stradale di Novara è caratterizzato da un cardo e da un decumano massimo, che corrispondono rispettivamente agli attuali Corso Italia e Corso Cavour. Le due strade si incontrano nel cosiddetto Angolo delle Ore.

La piazza più grande è piazza Martiri della Libertà (già piazza Castello), dominata dalla statua equestre di Vittorio Emanuele II, primo re d'Italia, incoronato proprio a Novara. Inoltre su piazza Martiri si affacciano il Castello Visconteo-Sforzesco, opera dei signori milanesi e il Teatro Coccia. Il Castello Visconteo-Sforzesco, un tempo molto più vasto del complesso oggi rimasto, è circondato dall'Allea, uno dei più grandi giardini pubblici di Novara.

Altre piazze importanti sono:

  • largo Cavour, dominata dalla statua omonima e recentemente restaurata.
  • piazza Garibaldi, la piazza della stazione Novara FS, anch'essa recentemente restaurata e caratterizzata dalla statua dell'eroe dei due mondi e da una fontana.
  • piazza Gramsci, già piazza del Rosario, che ospita, dopo il restauro del 2005, la particolare statua di Icaro.
  • piazza dei Martiri, situata tra il lato est del Teatro Coccia e l'entrata della Canonica. Ospita la statua di Vittorio Emanuele II, ideatore delle fogne di Novara.

Oltre i baluardi

Luoghi di particolare interesse, situati oltre la cinta dei baluardi, sono la Chiesa di S. Nazzaro della Costa con annessa l' abbazia, restaurata nel '400 da San Bernardino da Siena, e l'Ossario della Bicocca, a forma piramidale, che sorge nel quartiere della Bicocca, in memoria dei caduti della storica battaglia del 23 marzo 1849 tra Piemontesi ed Austriaci.

Degna di nota è la Chiesa di Santa Maria delle Grazie (SS. Martino e Gaudenzio), costruita a partire dal 1477 dai canonici lateranensi, il cui interno è costituito da una sola navata con cappelle laterali e pitture attribuibili ad artisti del XV secolo, tra i quali Daniele De Bosis.

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