Turismo Palermo

La Martorana, San Cataldo e altri monumenti normanni

Palermo conta numerosi altri monumenti risalenti al periodo normanno: nei pressi del Palazzo dei Normanni, che è diventato oggi la sede del Parlamento Siciliano, è collocata la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti; va ricordata poi la Chiesa della Martorana, dalla ricchissima decorazione a mosaico, del più puro stile bizantino, situata in Piazza Bellini, la Chiesa di S. Giovanni dei Lebbrosi e il Ponte dell'Ammiraglio. Costruita tra il 1130 e il 1170, la Chiesa della Magione, conosciuta anche come Chiesa della SS. Trinità, presenta una pianta a forma basilicale a tre navate sorrette da colonne, mentre internamente la costruzione si presenta molto squadrata e movimentata da una serie di archi ogivali tipici dell'architettura normanna, che girano tutt’intorno la chiesa. Anche di questo periodo è la Chiesa dello Spirito Santo (oggi all'interno del cimitero di Sant’Orsola), dove motivi ornamentali in stile normanno s’inseriscono in una sobria architettura articolata da archetti ogivali e portali d'ingresso.

Situata vicino alla chiesa dell'Ammiraglio, è quella di San Cataldo, una costruzione normanna del 1160, dalla caratteristica facciata tripartita sormontata da grosse cupole realizzate su tamburo, che meglio conserva il suo aspetto originario. All'interno è notevolmente interessante il pavimento musivo.

Risalgono anche al periodo normanno diversi palazzi: La Zisa, La Cuba, il Castello di Maredolce.

Sull'altro lato della piazza del Duomo è il Palazzo Arcivescovile dove si trova il Museo Diocesano, che raccoglie opere d'arte di notevole interesse, provenienti dalle chiese soppresse o distrutte durante l'ultima guerra.

Il centro storico e l'espansione della città

All'incrocio tra Corso Vittorio Emanuele e via Maqueda, si trovano I Quattro Canti, o teatro del Sole, una piazza ottagonale che costituiva il centro fisico e simbolico della città. Poco lontano in piazza Pretoria si può ammirare la Fontana Pretoria, da poco restaurata sulla quale si affacciano il Palazzo Pretorio, sede del Comune, e la splendida Chiesa di Santa Caterina.

Il Palazzo Sclafani, che sorge in prossimità del Palazzo Reale e quindi in una posizione privilegiata, fu costruito nel 1330 dal feudatario Matteo Sclafani, conte di Adornò, in competizione con il coevo Palazzo Chiaramonte fatto innalzare dal cognato.

Nel 1885 iniziò la realizzazione di un secondo asse che attraversava la città, collegando la stazione ferroviaria con la zona portuale. Per la realizzazione di questa nuova arteria, via Roma, vennero demoliti numerosi edifici, che lasciarono spazio a palazzi di architettura eclettica e liberty.

All'inizio del XX secolo, la città comincia ad estendersi fuori le mura verso nord, soprattutto lungo una nuova strada chiamata Via della Libertà. In questo quartiere vengono costruite numerose ville in stile Liberty, da parte di Ernesto Basile e dei suoi allievi. Per la città inizia una nuova età dell'oro, grazie sopratutto all'opera della famiglia Florio. In quest'epoca la città si rinnova, dotandosi di nuovi ospedali, teatri (tra cui il celebre Teatro Massimo ed edifici pubblici.

Durante l'epoca fascista vengono costruiti importanti edifici pubblici quali il Tribunale ed il Palazzo delle Poste in via Roma, pregevole edificio monumentale con arredi futuristi.

Dopo il rovinoso bombardamento del maggio 1943 il centro storico venne in buona parte abbandonato dai suoi abitanti (che preferirono trasferirsi nelle zone residenziali che vennero costruite tra gli anni 1950 e 1960). Fino agli anni 1980 si registrarono numerosi crolli di edifici storici.

Attualmente il Centro Storico di Palermo, che è il più grande d'Europa, sta subendo notevoli rifacimenti e restauri affinché sia valorizzato al meglio.

La Porta Nuova

Fu eretta dal viceré Marcantonio Colonna nel 1583, rifacendosi al modello di uno degli archi trionfali effimeri eretti in città al passaggio dell'imperatore Carlo V vittorioso a Tunisi. La versione attuale risale al 1669 ed è caratterizzata da una copertura a piramide ricoperta di maioliche colorate.

La porta nuova, collegata al Palazzo dei Normanni, è il fondale monumentale del Cassaro o via Toledo, l'asse principale che attraversa il centro storico di Palermo.

Il barocco

Numerose chiese della città risalgono al periodo barocco, fra cui : la chiesa del Santissimo Salvatore situata lungo Corso Vittorio Emanuele e la Chiesa del Gesù situata nel quartiere dell'Albergheria.

I teatri

I due principali teatri della città sono stati costruiti nell'Ottocento : il Teatro Massimo progettato dall'architetto Giovan Battista Filippo Basile e terminato da suo figlio Ernesto Basile e il Teatro Politeama, opera dell'ingegnere Giuseppe Damiani Almeyda.

Bussola

Strutture


Advertising

Schede sulla provincia

Schede sulla regione

Ricette tipiche