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Firenze ha un'economia diversificata attiva soprattutto nel settore terziario. Importante centro ferroviario e stradale (vi passano l'Autostrada del Sole e la Firenze Mare), la città è anche sede di attività industriali meccaniche e meccaniche specializzate (come le Officine Galileo o la Nuovo Pignone), chimiche, chimiche-farmaceutiche (la Eli Lilly per esempio), di lavorazione del cuoio, dell'abbigliamento (spesso nel comparto del lusso, come la Gucci e lo stabilimento di Prada), del mobile. Numerose sono le industrie tipografiche e editoriali (prima fra tutti la Giunti). Di antica tradizione e molto variegato è l'artigianato fiorentino, soprattutto nel settore mobiliero (ebanisteria e intaglio), della carta decorata, del bronzo e dell'oreficeria; tradizionale è la fabbricazione dei cappelli di paglia, oggi però una tradizione quasi scomparsa. Risorsa notevole della città è il turismo, con circa 35.000 posti letto alberghieri e 23.000 extralberghieri (campeggi, affittacamere e agriturismi). Le presenze (numero totale dei pernottamenti) nel totale degli esercizi alberghieri ed extra alberghieri arrivano a sfiorare i 10 milioni all'anno. Poco meno di un terzo dei turisti è rappresentato dagli italiani, mentre la restante parte è composta dagli stranieri, con le maggiori presenze di americani (20%) e tedeschi (13%), ai quali seguono distaccati i giapponesi (8%), gli inglesi (7,8%), i francesi (5,7%) e gli spagnoli (5%) (fonte Apt, 2001). Il turismo è di matrice per lo più culturale (gli Uffizi, maggiore museo cittadino, staccano qualcosa come più di un milione e quattrocentomila biglietti all'anno), ma il settore del turismo congressuale e fieristico (la fiera ha sede nella Fortezza da Basso ed il centro congresi è contiguo) ha conosciuto un enorme incremento con la ristrutturazione del centro congressi nei primi anni '90 (fra le fiere più importanti Pitti Uomo a gennaio e a giugno, Pitti Bimbo e la Btc, la Borsa del Turismo Congressuale). Nel settore dei servizi sono anche importanti il settore bancario (Banca Toscana, Banca CR Firenze) e assicurativo (La Fondiaria). CommercioLa città è un importante centro di commercio, con attività ad alta specializzazione e molto diversificate. La zona centrale, oltre alle attività legate al turismo e all'accoglienza, ospita molte attività commerciali sia tradizionali (negozi di artigianato e di produzioni tipiche) e legate alla storia cittadina (negozi e locali storici spesso a conduzione familiare attivi in vari settori). Gli ultimi decenni del XX secolo hanno visto però l'erosione degli spazi delle attività storiche in favore delle grandi catene internazionali attive soprattutto nel settore della moda che, insieme ai negozi legati alle marche più importanti del settore, hanno costituito nell'area sud-occidentale del centro (soprattutto via de' Tornabuoni, via della Vigna Nuova, via degli Strozzi) un distretto di commercio di lusso. La grande distribuzione è attiva per lo più nelle aree esterne al centro cittadino e, in periferia, concentra molte sue attività nell'area direzionale e industriale dell'Osmannoro, presso l'Aeroporto di Peretola. |
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