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La città di Venezia è divisa nei sei sestieri di Dorsoduro, Santa Croce, San Polo, San Marco, Cannaregio e Castello, si sviluppa su ben 118 isolette collegate da 354 ponti e divise da 177 tra rii e canali. A causa della sua morfologia il corpo principale di Venezia, se ripreso dall'alto, ha l'aspetto di un pesce. Le Isole della laguna VenezianaFra le isole maggiori ricordiamo Torcello, Murano, Burano, San Servolo, Giudecca, San Giorgio Maggiore, (che però fa parte del sestiere di San Marco), Pellestrina, Poveglia, San Clemente, San Francesco del Deserto, San Lazzaro degli Armeni, San Michele, Santa Maria delle Grazie, Sant'Erasmo, le Vignole, il Lido di Venezia. L'isola di San Servolo è di proprietà della Provincia di Venezia e si trova sulla diagonale Piazza San Marco San Lazzaro degli Armeni. Le isole di Santa Maria delle Grazie, Poveglia, San Clemente sono abbandonate e non collegate a linee ACTV. La prima ospitava una bellissima chiesa che però saltò in aria nel 1849: era stata trasformata da Napoleone in polveriera, come molti altri istituti religiosi. Poveglia, sita nelle vicinanze dell'isola del Lido, fu abitata da una comunità, che ebbe un suo autogoverno fino al 1380, anno della guerra con Genova, dopo il quale conobbe un declino che la portò ad essere solo un bel vigneto. San Clemente fu un ospizio per pellegrini provenienti dalla Terrasanta: trasformata in manicomio, venne abbandonata nel XIX secolo. Pellestrina distanta circa 1h e 30 di vaporetto, e non presenta monumenti notevoli. Il Lido di Venezia è, oltre che la sede della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, un'isola che guarda all'Adriatico con delle bellissime spiaggie. Torcello è nota per essere una delle isole più anticamente colonizzate: tra il V e il VI secolo. Murano è famosa per la lavorazione del vetro, mentre Burano per i merletti. L'isola della Giudecca è, per lo più, zona residenziale. L'isola di San Giorgio Maggiore si trova di fronte a Piazza San Marco. Le isole di San Francesco del Deserto, San Lazzaro degli Armeni, San Michele ospitano monasteri. A Sant'Erasmo si trova la Torre Massimiliana, una fortificazione Austriaca, mentre alle Vignole il Forte di Sant'Andrea. Principali MonumentiIl cuore della città di Venezia è Piazza San Marco, per definizione l'unica a meritarsi il nome di piazza: le altre piazze sono chiamate infatti "campi" o "campielli". La Basilica di San Marco appare al centro della piazza, colorata d'oro e rivestita da mosaici che raccontano la storia di Venezia, assieme ai meravigliosi bassorilievi che raffigurano i mesi dell'anno. Sopra la porta principale, i quattro cavalli bronzei di Costantinopoli, (sono copie: gli originali sono nel museo di San Marco) ricordano la quarta Crociata del 1204. La sua forma a croce greca è sovrastata da cinque enormi cupole. È la terza Basilica dedicata a San Marco che sorge in questo luogo: le prime due andarono distrutte. Pare che questa versione sia stata ispirata dalla Basilica di Santa Sofia di Costantinopoli. L'interno è rivestito di mosaici a fondo oro che raffigurano passi biblici e allegorici. Inizialmente, era la cappella dei Dogi della Repubblica di Venezia. Il Palazzo Ducale sorge a fianco della Basilica: a unirli, la Porta della Carta, meravigliosa opera di Bartolomeo Bon, che oggi è l'uscita del museo di Palazzo Ducale. L'ingresso principale è sul lato che guarda alla laguna. Sede del governo della Serenissima, è stato costruito nel XV secolo con marmi d'Istria. Qui sorgeva un castello, poi dato alle fiamme per far uscire Pietro IV Candiano che vi aveva trovato rifugio durante una sommossa. Ora il Palazzo è un museo, con opere dei migliori artisti veneziani: la Biblioteca Sansovina, che si trova al suo interno, ospita delle mostre temporanee. Da vedere la Sala del Maggior Consiglio, che per secoli fu la più grande sede di governo del mondo, il Ponte dei Sospiri, le carceri e i Piombi. Di fronte al Palazzo Ducale sorge il campanile di San Marco: costruito nel 1173 come faro per i naviganti, fu restaurato da Bartolomeo Bon nel XV secolo. Crollò il 14 luglio 1902 e venne interamente ricostruito. La loggetta in marmo rosso di Verona è un'opera di Jacopo Sansovino, e su di essa si trovano i bassorilievi che raffigurano allegorie con le imprese della Repubblica del Leone.Un altro simbolo della città è il Ponte di Rialto: opera di Andrea Da Ponte, sorse nel 1591. Costituiva l'unico modo di attraversare il Canal Grande a piedi: infatti, rimase l'unico ponte fino al 1854, quando fu costruito il Ponte dell'Accademia. Sui lati del corpo centrale si trovano negozi di lusso mentre, alla fine del ponte, nel sestiere di San Polo, la pittoresca pescheria e la chiesa di San Giacomo di Rialto. Altri importanti monumenti veneziani sono l'Arsenale, la chiesa di Santa Maria della Salute, la basilica di Santa Maria gloriosa dei Frari, le sinagoghe del Ghetto. I canali principali della città sono il Canal Grande ed il Canale della Giudecca. Il primo taglia in due la città tracciando una "S", il secondo separa il centro storico propriamente detto dall'isola della Giudecca. Chiese
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