L'Aquila (AQ) è un comune di 71.989 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia e della regione Abruzzo.
La fondazione della città Fondata per progetto dell'Imperatore Federico II di Svevia intorno al 1230 col nome di Aquila, divenne Aquila degli Abruzzi nel 1861 e L'Aquila nel 1939.
Il territorio del comune si estende in modo molto vasto lungo le direttrici ove si incontrano la SS17, la SS80 e la SS5bis.
Negli ultimi 50 anni L'Aquila, come del resto l'Abruzzo più in generale, è passata da un'economia tradizionalmente agricola ad un notevole sviluppo del commercio e del turismo, soprattutto invernale. Il settore industriale non è invece molto sviluppato.
La fondazione della città Fondata per progetto dell'Imperatore Federico II di Svevia intorno al 1230 col nome di Aquila, divenne Aquila degli Abruzzi nel 1861 e L'Aquila nel 1939.
Il settore turismo è stato individuato negli anni novanta come il più adatto all'ambiente naturale ed il più promettente in termini di potenziale di crescita. Sono stati istituiti dei parchi nazionali e regionali, è stato investito molto sulle infrastrutture ed i risultati economici cominciano ad arrivare lentamente.
Per la sua posizione fra le montagne la città è mal servita da ferrovie, aeroporti ed autostrade. Ciononostante, pur con ritardi rispetto ad altre città d'Italia, oggi è ben collegata sia con Roma che con Pescara.
Flora Molto sviluppati i boschetti di pioppi, di carpini e di cerri. Sono presenti, nell'areale, il nocciolo, il castagno (che forma umbratili boschi), l'acero (spesso presente con esemplari mastodontici). Solo grazie a rimboschimenti sono presenti il pino nero, l'abete rosso, e il larice.