Ancona /aŋˈkona/ è un comune di 101.645 abitanti, capoluogo della omonima provincia e della regione Marche.
L'attuale zona centrale di Ancona ospitava alcuni insediamenti già nell'Età del Bronzo e nell'Età del Ferro ma fu nel 387 a.C. che un gruppo di esuli siracusani , attratti dal grande porto naturale, fondarono la città sul colle Guasco.
Slanciata verso il mare, la città sorge su un promontorio a forma di gomito piegato, che protegge il più ampio porto naturale dell'Adriatico centrale. Il nome stesso della città ricorda la sua posizione geografica: "ankon" in greco significa gomito, e così la chiamarono i Greci, che fondarono la città nel 387 a.C.. L'origine greca di Ancona è ricordata dall'epiteto con la quale è conosciuta: la "città dorica".
Come il resto della regione, Ancona non ha oggi un gran tessuto industriale ma punta molto sul commercio grazie soprattutto al porto di Ancona e sul turismo grazie al clima, alla natura, ai suoi chilometri di spiagge, ed al patrimonio storico-archeologico che racconta più di 3.000 anni di storia. Inoltre, grazie al clima mite e tipicamente mediterraneo, eccelle in alcuni settori dell'agricoltura.
L'attuale zona centrale di Ancona ospitava alcuni insediamenti già nell'Età del Bronzo e nell'Età del Ferro ma fu nel 387 a.C. che un gruppo di esuli siracusani , attratti dal grande porto naturale, fondarono la città sul colle Guasco.
Urbanistica Ancona è una tipica città policentrica, dato che sono quattro le piazze che giocano un ruolo centrale: Piazza del Papa (del Plebiscito), il cuore dei rioni più antichi; Piazza del Teatro (della Repubblica), punto di unione tra il centro e il porto; Piazza Roma, il centro della zona dei mercati all'aperto e al coperto; Piazza Cavour, la più vasta e alberata, centro dei rioni ottocenteschi.
Trasporto su strada Notevoli sono le infrastrutture viarie: per andare verso Nord ci si può servire della Strada Statale 16 Adriatica e del casello di Ancona Nord (a Castelferretti) dell'Autostrada A14 Adriatica. Per andare verso Ovest si prende la statale SS76, quasi interamente superstrada, che confluendo nella Statale SS3 Flaminia poco oltre il confine con l'Umbria porta sino a Roma.
Il Parco del Conero Parte del territorio di Ancona rientra all'interno del Parco regionale del Conero, caratterizzato da ampi boschi sempreverdi di macchia mediterranea, da scogliere a picco sul mare, da una campagna di alto valore paesaggistico e ricca di prodotti tipici, come la lavanda, il miele, l'olio, i legumi. Se da una parte il parco ha senz'altro fornito uno strumento di tutela della zona, d'altro canto purtroppo ha provocato una valorizzazione economica di tutte le case coloniche, che si stanno trasformando in ville suburbane, con inevitabili conseguenze negative sulla fruibilità pubblica delle aree naturali e sulla stessa permanenza dei valori naturalistici. Sono ormai tipici i casi di chiusura di sentieri o della loro trasformazione in strade carrabili (anche sugli itinerari ufficiali del Parco), di distruzione della vegetazione per realizzare giardini privati, di istallazione di recinzioni che di fatto rendono inaccessibili aree verdi che da sempre erano di libero accesso, e ciò vale anche per zone di gran valore panoramico e naturalistico come quelle situate sul ciglio della falesia.
Portonovo è una località turistica di Ancona e fa parte dell'omonima baia. Dal punto di vista urbanistico, Portonovo è un quartiere di Ancona facente parte della IV circoscrizione. Ufficialmente conta un abitante, ma ciò è dovuto dalla presenza, per la maggior parte, di "seconde case" usate solo per passare le vacanze. Sono presenti molti ristoranti e bar, anche a ridosso del mare.