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Regione: Sicilia
Capoluogo: Palermo
Residenti della provincia: 1198644
Targa Palermo : PA
Numero Comuni: 82
Altre province: Agrigento - Caltanissetta - Catania - Enna - Messina - Ragusa - Siracusa - Trapani -
La Provincia di Palermo è una provincia della Sicilia nord-occidentale con oltre 1,2 milioni abitanti, ed una estensione di quasi 5.000 kmq, con capoluogo la città di Palermo.
Rappresenta dunque un quinto dell'intera superficie e un quarto della popolazione dell'Isola, all'interno della quale spicca per le attività economiche quali l'industria, l'agricoltura, il commercio, i trasporti, il turismo e la pubblica amministrazione, tutte assai sviluppate.
Il Palermitano è una terra dal multiforme aspetto, ed entro i suoi vasti confini rientrano le spiagge dorate di rinomate stazioni balneari, e al contempo le alte vette delle Madonie, dove, caso più unico che raro, è possibile sciare con vista mare.
Ma ciò che più caratterizza questa provincia è la ricchezza della sua cultura popolare, dominata da colori, sapori e profumi forti, che si presenta come baricentrico risultato dell'influsso di una quantità di culture provenienti da quasi tutto il mondo.
La provincia di Palermo è affacciata a nord sul Mar Tirreno, confina ad ovest con la Provincia di Trapani, a sud con la Provincia di Agrigento e la Provincia di Caltanissetta, ad est con la Provincia di Messina e la Provincia di Enna. Fa parte del territorio provinciale anche l'isola di Ustica, che, al contrario delle altre isole minori che attorniano la Sicilia, non appartiene ad alcun arcipelago.
Agricoltura, allevamento e pesca nella provincia di Palermo L'agricoltura in provincia è fortemente sviluppata, grazie alla fertilità del suolo e alla bontà climatica. La provincia è infatti una delle maggiori produttrici di limone in Europa: l'agrume dorato viene estesamente coltivato in vaste aree soprattutto costiere e sub-costiere, approfittando del clima mite e delle buone condizioni geografiche. Il limone venne introdotto in provincia dagli arabi, nel IX secolo, assieme ad altre piante come il gelso ed il carrubo, la cui diffusione risulta tuttavia inferiore.
La provincia è una rinomata meta del turismo nazionale ed internazionale, poiché offre diverse attrazioni: i monumenti di Palermo, città d'arte e cultura, le bellissime spiagge di Mondello, Campofelice di Roccella e Cefalù, quest'ultima vivacissima cittadina turistica con funzionali strutture alberghiere, un prezioso centro storico, un porto turistico, un lungomare, la celebre Rocca e, infine, spiagge attrezzate.
Agricoltura, allevamento e pesca nella provincia di Palermo L'agricoltura in provincia è fortemente sviluppata, grazie alla fertilità del suolo e alla bontà climatica. La provincia è infatti una delle maggiori produttrici di limone in Europa: l'agrume dorato viene estesamente coltivato in vaste aree soprattutto costiere e sub-costiere, approfittando del clima mite e delle buone condizioni geografiche. Il limone venne introdotto in provincia dagli arabi, nel IX secolo, assieme ad altre piante come il gelso ed il carrubo, la cui diffusione risulta tuttavia inferiore.
La Chiesa della Martorana (monumento nazionale italiano), detta anche Santa Maria dell'Ammiraglio, si trova a Palermo sulla Piazza Bellini. E' una delle chiese più antiche della città, costruita in origine a pianta quadrangolare sullo stile delle contemporanee chiese bizantine e, in seguito, sottoposta a diverse modifiche, ampliamenti ed abbellimenti, tra i quali spicca uno splendido atrio adorno di spettacolari mosaici. Purtroppo, accanto alle migliorie apportate, si verificarono anche dei veri e propri scempi, come l'abbattimento della facciata originale allo scopo di allungare le dimensioni della chiesa.
Il palazzo della Zisa – dall’arabo al-ʿAzīza, ovvero "la splendida", adattato dai palermitani in "La Zisa" appunto) - sorgeva fuori le mura della città di Palermo, all’interno del parco reale normanno, il Genoardo (dall’arabo Jannat al-arḍ ovvero "giardino o paradiso della terra"), che si estendeva con splendidi padiglioni, rigogliosi giardini e bacini d’acqua da Altofonte fino alle mura del palazzo reale. La Zisa, che attualmente si trova in piazza Guglielmo il Buono, fuori dal centro della città, era la residenza estiva dei normanni all’interno del parco reale di caccia. Oggi nelle sue sale sono esposti preziosi oggetti ed opere d’arte islamica provenienti dai paesi del Mediterraneo. Tra gli edifici più antichi di Palermo, la Zisa simboleggia il potere che i normanni ebbero in Sicilia, ma raffigura anche in modo esemplare anche il fascino che su di essi esercitava l’arte e l’architettura dei loro predecessori arabi.
La fontana Pretoria, situata sull'omonima piazza a Palermo, è celebrata come una delle più belle d’Italia. La sua pianta elittica, le scale che conducono alla vasca principale della fontana, i putti e le figure mitologiche che la compongono sono considerati come elementi di un vero e proprio capolavoro di arte italiana. Anche per questo motivo risultava impensabile abbandonare la fontana al degrado nel quale era sprofondata: nel 1998 iniziarono i delicati lavori di restauro per pulire la fontana dai segni dovuti ad atti vandalici, logorio naturale causato dal tempo e danneggiamenti verificatisi ancora in tempo di guerra. Il tutto ha richiesto ben cinque anni di duro lavoro, nel corso dei quali la fontana non era visibile al pubblico. Ma, nel 2003, è stata restituita alla vista di tutti coloro che desiderassero ammirare questa bellezza tutta italiana.
La Cattedrale di Palermo è un grandioso complesso architettonico composto in diversi stili, dovuti alle varie fasi di costruzione.
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