Pisa è un comune della Toscana ed il capoluogo della omonima provincia.
Ospita il più importante aeroporto della Regione, il "Galileo Galilei", ed è sede di ben tre istituzioni universitarie.
Tra i monumenti più importanti della città vi è - nella celebre Piazza dei Miracoli, dichiarata patrimonio dell'umanità - la cattedrale costruita in marmo tra il 1064 ed il 1118, in stile romanico, con i suoi portali in bronzo di Bonanno Pisano ed il pulpito di Giovanni Pisano.
Nella piazza svetta la caratteristica Torre pendente del XII secolo, alta 55 metri, che acquisì la sua caratteristica inclinazione immediatamente dopo l'inizio della sua costruzione.
Da notare la presenza di almeno tre torri pendenti, una, la più nota, in Piazza dei Miracoli vicina all'estremità nord della centrale Via Santa Maria, accanto al duomo; la seconda costituita dal campanile della Chiesa di San Nicola, all'estremità opposta di Via Santa Maria, vicino al Lungarno; la terza, a metà strada del lungofiume delle Piagge situato nella parte est della città, è il campanile della chiesa di San Michele degli Scalzi (in questo caso anche la chiesa è pendente).
| La torre di Pisa La torre di Pisa |
La città sorge a pochi chilometri dalla foce del fiume Arno, in un'area pianeggiante denominata Valdarno inferiore, chiusa a nord dalle propaggini meridionali dei Monti Pisani.
La Piazza dei Miracoli, nome con cui è nota Piazza del Duomo, è il centro artistico e turistico più importante di Pisa. Annoverata fra i Patrimoni dell'Umanità dall' UNESCO dal 1987, vi si possono ammirare i monumenti che formano il centro della vita religiosa cittadina, detti appunto miracoli per la loro bellezza e originalità: la cattedrale, il battistero, il camposanto, e la torre pendente.
L'aeroporto Galilei è stato il primo in Italia ad essere collegato alla ferrovia. Servito da treni regionali, manca ancora di un collegamento veloce ai capoluoghi toscani.
La Piazza dei Miracoli, nome con cui è nota Piazza del Duomo, è il centro artistico e turistico più importante di Pisa. Annoverata fra i Patrimoni dell'Umanità dall'UNESCO dal 1987, vi si possono ammirare i monumenti che formano il centro della vita religiosa cittadina, detti appunto miracoli (da Gabriele d'Annunzio) per la loro bellezza e originalità: la Cattedrale, il Battistero, il Camposanto, e la Torre pendente. D'Annunzio usa questo termine nel Romanzo Forse che sì, forse che no, del 1910, impiegando per la precisione la locuzione "prato dei Miracoli". Spesso il termine "piazza dei Miracoli" viene confuso con un altro: "Campo dei Miracoli". Quest'ultimo è un campo immaginario, presente nel racconto Pinocchio, dove il burattino veniva invitato dal Gatto e la Volpe a piantare degli zecchini d'oro per ottenere un albero delle monete.