In evidenza
Pubblicizza il tuo sito!
Regione: Veneto
Capoluogo: Belluno
Residenti della provincia: 209033
Targa Belluno : BL
Numero Comuni: 69
Altre province: Padova - Rovigo - Treviso - Venezia - Verona - Vicenza -
La Provincia di Belluno è una provincia del Veneto di oltre 210 mila abitanti.
Confina a nord con l'Austria (Tirolo e Carinzia), a est con il Friuli-Venezia Giulia (Provincia di Udine e Provincia di Pordenone), a sud con la Provincia di Treviso e con la Provincia di Vicenza, a ovest con il Trentino-Alto Adige (Provincia di Trento e Provincia di Bolzano).
Protostoria nella provincia di Belluno A Lagole di Calalzo, in Cadore, si trova un sito paleoveneto con i resti di un santuario dedicato ad una divinità sanante, risalente a circa il V sec. a.C.
La provincia, molto estesa e quasi interamente montana, comprende le regioni geografiche del Cadore, del Feltrino, dell'Alpago, della Val di Zoldo dell'Agordino, Comelico e Ampezzano.
Un tempo l'economia del territorio era basata sull'alpeggio e su una povera agricoltura di montagna. Ora l'agricoltura è poco significativa, se non in ristretti settori d'eccellenza come la coltivazione del fagiolo nell'altipiano di Lamon (Fagiolo di Lamon della Vallata Bellunese).
Un tempo l'economia del territorio era basata sull'alpeggio e su una povera agricoltura di montagna. Ora l'agricoltura è poco significativa, se non in ristretti settori d'eccellenza come la coltivazione del fagiolo nell'altipiano di Lamon (Fagiolo di Lamon della Vallata Bellunese).
I Piombi sono la parte sottotetto delle antiche prigioni (Prigioni Vecchie) di Venezia, situate nel complesso del Palazzo Ducale. Risalgono all'XI secolo, quando al sorgere della repubblica marinara il Consiglio dei Dieci vi raccoglieva i suoi prigionieri, inizialmente detenuto in un'ala dell'antico castello, poi nel Trecento furono spostate in un nuovo plesso separato dal castello dal celebre Ponte dei Sospiri.
Santa Maria della Salute fu eretta vicino alla Punta della Dogana della Serenissima. La sua costruzione la si deve, come per le chiesa del Redentore e di San Rocco, ad un ex voto da parte dei veneziani a causa della peste che nel 1630 decimò la popolazione. La peste fu portata dal conte di Mantova, che venne internato nel Lazzaretto Vecchio, ma gli bastò entrare in contatto con un falegname per infettare la città, a partire da Campo San Lio.
Bussola
Advertising
Schede sulla provincia
Schede sulla regione
Ricette tipiche