Sciacca

Sciacca

Città di mare nota soprattutto per le sue spiagge e per il turismo termale, Sciacca dista circa 70 Km da Agrigento.

Di fronte all’isola di Pantelleria tra i fiumi Belice e Platani è una meta turistica che offre itinerari paesaggistici, percorsi terapeutici, mare, storia, arte e cultura.

Sciacca si affaccia sul canale di Sicilia località molto apprezzata per le acque cristalline e le spiagge che si aprono tra le insenature naturali.

Come gran parte della Sicilia ha diversi siti archeologici, in quest’area si insediarono infatti per primi i Greci e i Fenici e vi sono resti di uno dei primissimi villaggi sorti tra Trapani e Agrigento.

Cosa visitare e fare a Sciacca

Sfruttando il fenomeno del vulcanesimo secondario, sin dall’epoca del dominio Greco Sciacca divenne una rinomata meta termale, le Terme di Sciacca sono le più importanti della Sicilia e le acque sulfuree che escono dalla grotte vaporose hanno proprietà uniche al mondo. Proprio grazie al turismo termale Sciacca ha una forte ricettività turistica tutto l’anno.

Nel periodo del Carnevale si svolge poi il famoso “Carnevale di Sciacca”, e le parate dei carri allegorici richiamano turisti da tutta Europa per ammirare i caratteristici “mascheroni” realizzati dalle botteghe artigiane.

La vicinanza con il mare e il clima mite offrono la possibilità per gli appassionati di trekking di seguire diversi percorsi nella zona di Monte San Calogero, noto anche come Monto Kronio, collina calcarea e riserva naturale gestita dalla Regione Sicilia.

Qui si possono ammirare un insieme di grotte, dette stufe, che raccolgono in calore dell’acqua sulfurea sprigionando un aria satura di sali che è molto indicata per la cura delle malattie respiratorie e per i problemi reumatici.

Sciacca è infine la terra dei coralli e delle ceramiche, famose sono le opere dell’artigianato saccanese che sin dalla fine del 1200 lavorava opere in ceramica diffuse poi in tutto il mondo.

Chi visita Sciacca in Febbraio e in Agosto non può perdere la tradizionale Festa della Madonna del Soccorso, patrona della città che si festeggia da oltre 400 anni.