Brunico

Brunico

Visitare Brunico che con i suoi 15.000 residenti è il centro storico della Val Pusteria, sede del comprensorio a cui fanno capo 26 comuni della Provincia autonoma di Bolzano.

La popolazione di Brunico è per l’80% di madrelingua tedesca, un 10 % di popolazione italiana risiede nelle zone di Dobbiaco e San Candido.

Brunico è l’unica città dell’Alto Adige che prende il nome dal suo fondatore, il vescovo Bruno von Kirkchberg, principe arcivescovo che esercitava anche l’autorità sul territorio e che qui fece costruire il Castello cittadino. Tra il XIV e il XV Secolo si registrò il periodo di massimo splendore e ricchezza di questo centro, importante centro lungo i commerci tra Augusta, nella parte sud della Baviera e Venezia.

In questo periodo in questa zona si svilupparono molte scuole pittoriche, tra le più famose la bottega di Micheal Pacher. Un centro che nel corso dei secoli è rimasto legato alle sue tradizioni e che ne le incursioni delle truppe Napoleoniche, ne la prima guerra mondiale, pur modificandone l’annessione territoriale, hanno stravolto.

Cosa visitare a Brunico

Il centro storico di Brunico ha conservato in gran parte il suo aspetto medievale, dal centro del paese, Via Centrale, caratteristica per i suoi edifici con le tipiche finestre con piccoli balconi a sporto alle porte di ingresso cittadine, Porta San Floriano e Porta delle Orsoline.

Tra gli edifici religiosi storici più importanti da visitare a Brunico sono la Chiesa dello Spirito Santo all’Ospedale, del 1381 e la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta, anch’essa del XIII Secolo.

Brunico

Simbolo della città è il Castello di Brunico, edificato nel 1251 sulla collina che domina il centro abitato e dimore del Principe Vescovo di Bressanone.

La storia del castello di Brunico è legata al passaggio per questi territori di diversi ospiti illustri come Massimiliano I d’Asburgo, Carlo V e la Gran Duchessa Maria Teresa d’Asburgo, regnante d’Austria e d’Ungheria.