La
Basilica e il complesso monastico di Santa Chiara (anche conosciuti come
Monastero di Santa Chiara, considerato
monumento nazionale italiano) furono edificati tra il 1310 e il 1340, su un complesso termale romano del I sec. d.C., per volere di
Roberto d'Angiò e della
regina Sancia di Maiorca nei pressi della cinta muraria occidentale, a
Napoli. La basilica fu originariamente costruita in
forme gotiche provenzali, ma tra il XVII e il XVIII secolo fu ampiamente ristrutturata in
stile barocco da Domenico Antonio Vaccaro. Dopo i bombardamenti degli
Alleati durante la
Seconda guerra mondiale, che la distrussero quasi interamente, venne riportata al presunto e spoglio aspetto originario da un massiccio e discusso restauro conclusosi nel 1953.
L' accesso in Via Benedetto Croce è costituito da un grande portale gotico del Trecento, sormontato da un'unghia aggettante di lastre di piperno.
La facciata è preceduta da un pronao a tre arcate ogivali, di cui quello centrale inquadra il portale di marmi rossi e gialli con lo stemma di Sancia. Il rosone in alto è stato realizzato durante la ricostruzione.