La Basilica di Santa Chiara a Napoli - Il Museo dell'Opera di Santa Chiara

Il Museo dell'Opera di Santa Chiara è un museo di Napoli localizzato nel complesso monumentale omonimo (monastero e chiesa trecenteschi, certamente tra i più pregevoli della città. Il museo è nato con la funzione di ricostruire la storia della fabbrica della Chiesa di Santa Chiara, considerata tra le maggiori costruzioni di arte gotica di Napoli. Il museo si trova al piano terra del celebre chiostro maiolicato ed è costituito da varie sezioni che vanno dall'archeologia alle terme, dalla storia ai reliquiari.

Il Museo è composto di diverse sale: si parte con la sala dell'archeologia e delle terme. La sala si sviluppa esternamente al chiostro e presenta un'esposizione di oggetti in ceramica e di marmo, reperti della costruzione della chiesa, come alcune anfore per la conservazione del vino e dell'olio databili al IV secolo e un più antico capitello in stile corinzio (II-III secolo). Le terme che furono rinvenute al di sotto del piano della chiesa sono da considerarsi come il maggiore complesso termale ritrovato a Napoli e si pensa siano state operative almeno sino al IV secolo; si articolano in una natatio (vasca rettangolare rivestita di intonaco impermeabile), in un tepidarium o forse calidarium (altra vasca di forma quadrangolare più piccola), un laconicum (impianto di servizio) e un complesso sistema di canalizzazione e smaltimento delle acque.

Segue la Sala della Storia. Questa sala si prefigge di illustrare grazie ad una serie di pannelli tutte le vicende della costruzione della chiesa. Numerosi i reperti ivi conservati tra cui spiccano i busti in legno del XIX secolo di Roberto I d'Angiò e della consorte (i sovrani, devoti alla famiglia francescana sono sepolti nella chiesa) e la ruota del convento che consentiva alle monache di clausura di comunicare con il mondo esterno.

Senza dubbio l'ambiente più importante del museo per la ricchezza delle opere d'arte che racchiude ed in cui sono stati concentrati numerosi frammenti marmorei provenienti direttamente dai sepolcri della chiesa e dalle sculture di chiesa e monastero è la Sala dei Marmi. Tra i pezzi più rilevanti vanno menzionati: il Fregio sulla vita e martirio di Santa Caterina d'Alessandria di Giovanni e Pacio Bertini (1345); il Frammento della Crocifissione (XIV secolo) e la Statua di Sant'Antonio di Padova (XVI secolo).

La Sala dei Reliquari, infine, contiene arredi sacri, custodie lignee e di argento, stendardi, come la pace che raffigura la Visitazione del XVI secolo, un drappo processionale del Seicento, le maioliche del XVIII secolo e molto bello per l'espressività e la fattura è il busto dell'Ecce Homo scolpito da Giovanni da Nola nel 1520.


Bussola

Indice della scheda

  1. Introduzione
  2. L'interno della Basilica
  3. I Chiostri
  4. Il Museo dell'Opera di Santa Chiara

Strutture


Advertising

Schede sulla provincia

Schede sulla regione

Ricette tipiche