Il Maschio Angioino a Napoli - La Sala dei Baroni

Una sala del castello, in particolare, porta ancora oggi un nome legato ad uno degli episodi più sensazionali della storia di Napoli. Si tratta della Sala dei Baroni, così detta per il fatto di essere stata teatro dell’epilogo della famosa Congiura dei Baroni contro re Ferrante, figlio di Alfonso. Ben consapevole delle trame ordite contro di lui da un folto gruppo di potenti nobili capeggiati da Antonello II di Sanseverino, Principe di Salerno, e Francesco Coppola, Conte di Sarno, nel 1486 Ferrante invitò tutti i congiurati in questa sala col pretesto di una festa che segnasse il superamento delle ostilità e la definitiva riconciliazione. I baroni accorsero, ma il re, ordinato ai suoi soldati di sbarrare le porte, li fece arrestare tutti, punendo molti di loro, fra cui il Coppola e i suoi figli, con la condanna a morte. La sala dei Baroni, rimasta attualmente l'unica del castello che conserva ancora il suo antico aspetto, è la sala in cui si è riunito il consiglio comunale di Napoli fino al 2006.


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