La Piazza San Carlo a Torino - La struttura della Piazza

La più scenografica piazza torinese ha il nomignolo di "salotto bene". Di forma rettangolare, è collegata a Piazza Castello attraverso via Roma, la principale strada del centro della città. L'aspetto attuale è risalente al XVII secolo su progetto di Carlo di Castellamonte, ulteriormente arricchita dall'intervento di Benedetto Alfieri un secolo dopo. Al centro si erge il monumento equestre ad Emanuele Filiberto, opera di Carlo Marocchetti del 1838, detta Caval d'Brons che raffigura il duca nell'atto di ringuainare la spada dopo la vittoria di San Quintino. Ai lati il palazzo seicentesco Solaro del Borgo, e, sul lato sud, le due chiese gemelle barocche, quella di Santa Cristina (1639), progettata dal Castellamonte, e quella di San Carlo, costruita nel 1619 e attribuita a vari architetti tra cui anche il Castellamonte. La facciata concava della prima, è stata ridisegnata da Filippo Juvarra nel 1715. la facciata della chiesa di San Carlo invece è del lombardo Ferdinando Caronesi (1836).

La vita politica piemontese si è svolta sempre in piazza San Carlo, o per meglio dire nei suoi famosi caffè, frequentati da reali, nobili e scrittori. Il più famoso è il Caffè San Carlo, che fu il primo locale in tutta Italia ad avere illuminazione a gas: serviva a valorizzare gli stucchi e le statue che lo arredano. L'altro grande è il Caffè Torino, situato sotto i portici barocchi, con i tavoli all'aperto in estate; famoso è anche il Neuv Caval'd'Brons, che con un elegantissima scala in pietra conduce al piano superiore, dove si può ammirare una splendida vista. Confetterie Stratta, sorta nel 1836, è noto in tutta la penisola per la sua confetteria, dietro la sua austera vetrina rivive la tradizione dolciaria di Torino e del Piemonte.


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Indice della scheda

  1. Introduzione
  2. La struttura della Piazza

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