Il
palazzo della Zisa – dall’arabo al-ʿAzīza, ovvero "la splendida", adattato dai palermitani in "La Zisa" appunto) - sorgeva fuori le mura della città di
Palermo, all’interno del
parco reale normanno, il
Genoardo (dall’arabo Jannat al-arḍ ovvero "giardino o paradiso della terra"), che si estendeva con splendidi padiglioni, rigogliosi giardini e bacini d’acqua da Altofonte fino alle mura del palazzo reale.
La Zisa, che attualmente si trova in
piazza Guglielmo il Buono, fuori dal centro della città, era la
residenza estiva dei normanni all’interno del parco reale di caccia. Oggi nelle sue sale sono esposti preziosi oggetti ed opere d’arte islamica provenienti dai paesi del
Mediterraneo.
Tra gli edifici più antichi di Palermo,
la Zisa simboleggia il potere che i
normanni ebbero in
Sicilia, ma raffigura anche in modo esemplare anche il fascino che su di essi esercitava l’arte e l’architettura dei loro predecessori
arabi.