I Fori Imperiali a Roma - Il Foro di Nerva o Foro Transitorio

Domiziano decise di unificare i complessi precedenti e nell'area irregolare rimasta libera tra il Tempio della Pace e i Fori di Cesare e di Augusto, fece edificare un'altra piazza monumentale che li metteva tutti in comunicazione tra loro.

Lo spazio obbligato, in parte occupato dalla sporgenza di una delle esedre del Foro di Augusto e nel quale doveva essere preservata la funzione di passaggio della via dell' Argileto, lo costrinsero a ridurre i portici laterali ad una semplice decorazione dei muri perimetrali. Il tempio, dedicato alla dea Minerva (sua protettrice così come era stata protettrice del semidio Eracle) si addossò all'esterno dell'esedra del Foro di Augusto, mentre lo spazio rimanente era utilizzato per un ampio ingresso monumentale (la Porticus Absidata) che doveva diventare l'ingresso a tutti i complessi monumentali.

La morte di Domiziano in una congiura fece sì che il complesso, già quasi terminato, fosse inaugurato dal suo successore Nerva e che da questi prendesse il nome di Foro di Nerva. È conosciuto tuttavia anche come Foro Transitorio, a causa della funzione di passaggio che conservò al posto della via dell'Argileto.


Bussola

Indice della scheda

Strutture


Advertising

Schede sulla provincia

Schede sulla regione

Ricette tipiche