Il Teatro alla Scala di Milano - Curiosità

Nell'Ottocento i nobili entravano nel teatro verso le sei del pomeriggio (anche se lo spettacolo iniziava a mezzanotte) e, dato che dietro ai palchi si trovavano delle piccole cucine, la servitù preparava lì la cena. Le carrozze sostavano sotto il porticato per non far sporcare o bagnare le scarpe delle dame. La platea veniva usata come sala da ballo e il pavimento di questa si sollevava per avere piú spazio. Prima che iniziasse lo spettacolo i nobili salivano nei palchetti e la servitú con i militari prendevano le sedie e le panche dal guardaroba e le sistemavano nello spazio centrale della platea. Se lo spettacolo prevedeva una battaglia navale, la platea veniva interamente riempita d'acqua.

Prima del 1900 i musicisti e il direttore d' orchestra non avevano un loro posto ma suonavano davanti al pubblico il quale non riusciva a vedere al meglio lo spettacolo. Durante le feste mondane suonavano sul palcoscenico. Solo nel 1800 l'elettricità è entrata nel teatro. Prima venivano utilizzate candele sistemate in una lampada centrale che era situata nella ribalta. La luce rifletteva su degli scudi di metallo che la moltiplicavano. Il rischio di incendi era elevato. Successivamente si usarono le lampade a olio che venivano accese appena gli spettatori entravano in sala. Era considerato piú importante il teatro che si illuminava nel minor tempo.

Per i nobili il teatro era considerato la "seconda casa", perciò ognuno arredava il suo palchetto come voleva e vi passava il tempo con gli amici. In quasi tutti i più grandi teatri il palco è diviso in strisce orizzontali che si alzano e si abbassano creando effetti straordinari. Quest'idea la ebbero nel 1500, Leonardo da Vinci e alcuni ingegneri militari che inventarono questi effetti scenici. Fino al 2003 la Scala di Milano creava questi effetti straordinari grazie a delle pompe idrauliche. Attualmente il tutto è gestito dai computer.

Dopo la ristrutturazione del 2002- 2004, il teatro si presenta con una forma a ellisse e una a parallelepipedo. Qui si trovano anche le sale per le prove del corpo di ballo, del coro e dell'orchestra. Nel teatro ci sono circa 870 lampadine e i proiettori assieme a dei filtri colorati, detti "gelatine". Il lampadario, che si trova al centro della platea, è molto grande. Una volta all'anno il lampadario viene pulito da una persona specializzata che controlla le 383 lampadine e pulisce le gocce di cristallo.


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