La Sa Sartiglia ad Oristano - La svestizione

Al termine delle pariglie Su cumponidori saluta la folla benedicendola ancora una volta supino sul cavallo al galoppo, ora assistito dai suoi luogotenenti che gli tengono le briglie e, ricomposto il corteo, si dirige verso lo stesso luogo dove qualche ora prima si era celebrato il rito della vestizione. Qui, sempre a cavallo, si avvicina al tavolo, scende dalla sella badando a non toccare terra e le massaieddas provvedono a rimuovere gli abiti che ne fanno un semidio e il cavaliere che, per un giorno, č stato re della cittā, riceve gli applausi e i brindisi in suo onore coinvolgono tutti i presenti. Al contrario della vestizione, che č un rito quasi privato a cui č molto difficile accedere, la svestizione, altrettanto emozionante, č in genere aperta a tutti. Si da mano ai fiaschi di vernaccia e alle zippole, dando inizio ai festeggiamenti che si protrarranno per tutta la notte. Tutti i cavalieri, tamburini e trombettieri e i componenti del gremio si riuniscono per la ricca cena offerta dal gremio stesso, mentre la folla presente si accalca per le vie del centro storico della cittā mangiando e bevendo sino a notte fonda.


Bussola

Indice della scheda

Strutture


Advertising

Schede sulla provincia

Schede sulla regione

Ricette tipiche