In evidenza
Pubblicizza il tuo sito!
Alfiere: lo sbandieratore di una contrada;
Bandierino: il punto d'arrivo della carriera;
Barbaresco: il contradaiolo addetto alla cura del cavallo
Barbero: il cavallo da corsa, ma anche le tradizionali biglie di legno colorate con le insegne delle contrade, caratteristico gioco senese;
Bombolone: cavallo molto forte;
Brenna: cavallo considerato scarso;
Canapi: indica le grosse funi che delimitano la zona della mossa, ma anche il periodo di attesa della partenza della corsa, proverbialmente piuttosto lungo e carico di tensione (stare "fra i canapi");
Capitano: il contradaiolo che, durante il periodo del Palio, è plenipotenziario della gestione della contrada
Cappotto: quando una contrada riesce a vincere, nello stesso anno, entrambi i Palii (l'ultimo nel 1997 da parte della Giraffa);
Carriera: la corsa;
Carroccio: il carro tirato da buoi che durante il corteo storico trasporta il palio;
Cencio: il palio (il drappo che viene assegnato al vincitore);
Comparse: i rappresentanti in costume di una contrada che partecipano al corteo storico;
Cuffia: il simbolo metaforico della contrada nonna;
Drappellone: il palio (il drappo che viene assegnato al vincitore);
Duce: figura rievocata nel corteo storico, rappresenta il comandante delle compagnie militari delle antiche contrade medioevali. Attualmente è solo una figura rappresentativa, senza alcun potere;
Mangino: il braccio destro del Capitano di contrada, che, assieme a questo organizza i partiti per la contrada durante il palio;
Masgalano: piatto in metallo prezioso che viene assegnato alla contrada che abbia effettuato la migliore figura nel corteo storico. In pratica consiste in un premio agli alfieri più abili;
Montura: indica gli abiti, ispirati all'epoca rinascimentale, utilizzati dalle comparse delle diverse contrade durante il corteo storico che precede la corsa;
Mossa: indica l'inizio della corsa vera e propria, ma anche il punto della piazza da dove la corsa parte
Mossiere: il personaggio designato a regolamentare la partenza (mossa) della corsa;
Nerbata: l'utilizzo del nerbo contro un fantino avversario;
Nerbo: il tendine essiccato di bue utilizzato dai fantini quale frusta;
Nonna: la contrada che non vince il palio da più tempo (attualmente la Civetta, che non vince dal 1979);
Palio: il termine può essere utilizzato per indicare la corsa dei cavalli, ma anche il drappo assegnato al vincitore della corsa;
Partiti: gli accordi, più o meno segreti, fra le diverse contrade per la vittoria del Palio;
Passeggiata: il corteo storico;
Priore: in quasi tutte le contrade, con questo titolo è designato il contradaiolo eletto a capo della contrada per tutto l'anno (periodo del Palio escluso). Nel Bruco si chiama Rettore mentre nell'Oca è detto Governatore;
Rincorsa: la posizione di partenza del decimo cavallo, situato al di fuori dello spazio delimitato dai canapi. Poiché è proprio l'entrata del decimo cavallo nei canapi a determinare la partenza della corsa, questa posizione è considerata particolarmente favorevole, sia per la vittoria, sia per, eventualmente, favorire (o sfavorire) un'altra contrada;
Scosso: il cavallo che ha disarcionato il fantino;
Soprallasso: il cavallo, di scarso valore, che il fantino monta durante il corteo storico;
Spennacchiera: indica la coccarda coi colori della contrada di appartenenza, applicata sulla fronte del cavallo;
Steccato: le barriere di legno che delimitano internamente la pista. La posizione di partenza "allo steccato" indica le posizioni più interne, considerate comunemente fra le più favorevoli per la vittoria della corsa;
Tratta: la scelta e l'assegnazione alle contrade (per estrazione) dei cavalli per la corsa; ha luogo il 29 giugno per il Palio di Provenzano e il 13 agosto per quello dell'Assunta;
Verrocchio: palco situato appena sopra la zona della mossa, da dove il mossiere gestisce le operazioni relative alla partenza.
Bussola
Indice della scheda
Strutture
Advertising
Schede sulla provincia
Schede sulla regione
Ricette tipiche