Il Monte Rosa - Il Monte Rosa

Situato a cavallo tra Italia (Val d’Aosta e Piemonte) e Svizzera (Vallese), il Monte Rosa deve il proprio nome attuale (anticamente il Monte era conosciuto con il nome di Boso) alla terminologia Patois, l’antico idioma valdostano, secondo cui il vocabolo Rouese o Rouja significa ghiacciaio.

In effetti, diversi sono i ghiacciai che compongono questo massiccio: quelli del versante svizzero deficitano in numero rispetto a quelli italiani, ma “vincono” dal punto di vista delle dimensioni. I due maggiori ghiacciai svizzeri sono quello del Corner e quello del Grenz, mentre i più importanti ghiacciai italiani sono quello del Belvedere, quello di Bors, quello di Lys, quello di Indren, quello di Piode, quello del Sesia e quello di Verra.

Molte sono le vette del monte che superano i 4000 metri d’altezza. Tra queste le più elevate sono la Punta Dufur, la Punta Nordend, la Punta Zinstein, la Punta Gnifetti, quelle, orientale e occidentale, del Lyskamm e la Punta Parrot.

Ai piedi del Monte Rosa si stendono ben sette valli, delle quali cinque in territorio italiano e due in quello svizzero: in Val d’Aosta troviamo la Valtournenche, la Val D’Ayas e la Valle del Lys (anch detta di Gressoney), mentre in Piemonte ci sono la Valsesia e la Valle Anzasca; le valli svizzere sono la Mattertal e la Saastal.

Frequentatissimo dai turisti, il Monte Rosa è famoso tanto per le sue piste innevate, quanto per i numerosi percorsi alpinistici a disposizione degli scalatori, quanto per l’estesa presenza di rifugi diffusi sul suo territorio (tra questi vale la pena di nominare la Capanna Regina Margherita, che è riconosciuto come il Rifugio alpino più alto d’Europa).

Le località turistiche più importanti nelle valli del Monte Rosa sono sei: Alagna, Antagnod, Brusson, Champoluc, Gressoney – La – Trinité e Gressoney – Saint – Jean.

Tutte queste mete turistiche hanno tra loro in comune piste sciistiche meravigliose, una cultura antica che parte dai romani per passare attraverso il periodo in cui qui vivevano i Walser (la cui esistenza si rispecchia ancora nella forma delle case e dei borghi paesani), fino ad arrivare ai giorni nostri. Tra la gran varietà di luoghi da visitare e di cose da vedere, sicuramente vanno annoverate le piste sciistiche del Weissmatten e il Lago Gover nei pressi di Gressoney – Saint – Jean, gli antichi mulini ad acqua di Alagna e la Chiesa di Saint Martin de Tours di Antagnod.

A partire dagli anni ’60 una funivia collega Alagna con Punta Indren, mentre, da alcuni anni, gli impianti della Valle del Lys s sono uniti a quelli della Valsesia.

Proprio la Valsesia, insieme alla Valle d’Ayas e alla Valle di Gressoney, costituisce uno dei più estesi centri sciistici italiani, oltre a costituire un luogo pieno di fascino e di attrattiva per i segni della cultura Walser e per i pittoreschi paesi che compongono questa regione dalle mille sfaccettature.

Bussola

Indice della scheda

  1. Introduzione

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