In evidenza
Pubblicizza il tuo sito!
Nel 1743 a Napoli, durante la dominazione borbonica il re Carlo e sua moglie, la regina Maria Amalia di Sassonia fondano all'interno della famosa Reggia di Capodimonte, oggi Museo, la Real Fabbrica dando inizio ad una tradizione che non è mai finita. La porcellana che si produce in questa zona ha delle caratteristiche peculiari he la contraddistinguono dalla porcellana nord europea. Al sud Italia ,infatti, non c'è il caolino pertanto l'impasto si compone di una fusione di varie argille provenienti dalla cave del sud miste al feldspato. Ne deriva un impasto tenero che da origine ad un nuovo stile. Le figure di spicco in quegli anni sono sicuramente lo scultore Giuseppe Gricci, il decoratore Giovanni Caselli ed il chimico Livio Vittorio Schepers, che perfezionò la composizione dell'impasto.
La porcellana "tenera" durante la cottura si ritira di circa il 20%, perciò se da una parte si perdono le dovizie dei dettagli tipici della porcellana nord europea dall'altra ritroviamo uno stile unico ed inconfondibile pervaso da un'armonia strutturale naturalista. La massima espressione dell'abilità scultorea degli artisti del Capodimonte è il Salottino di porcellana creato dallo scultore Giuseppe Gricci per la regina Amalia.
Bussola
Indice della scheda
Strutture
Advertising
Schede sulla provincia
Schede sulla regione
Ricette tipiche