Il Tour del Monte Bianco

Tour del Monte Bianco

Il Tour del Monte Bianco, chiamato anche Tour du Mont Blanc, comprende diverse tappe intorno alla cima di una delle Alpi più belle e famose.

Il massiccio del Monte Bianco è situato in tre nazioni differenti (Italia, Svizzera e Francia) :  l’itinerario può durare dagli otto ai dodici giorni a seconda della preparazione fisica e dell’esperienza di chi si accinge a farlo, oltre che della possibilità di abbreviare alcuni tratti utilizzando dei mezzi.

Mappa Tour del Monte Bianco

Una visione d’insieme del Tour del Monte Bianco

La lunghezza del Tour del Monte Bianco è di circa 170 km, mentre il dislivello calcolato considerando tutte le tappe è di circa 10.000 metri. Vista la natura prettamente alpina delle zone attraversate dal trekking è necessario essere dotati, oltre che di un adeguato allenamento, anche della attrezzatura necessaria. Lungo il percorso è presente una buona segnaletica (TMB, Tour Monte Bianco/Tour de Mont Blanc), ma è assolutamente consigliato l’acquisto di mappe delle zone attraversate.

Tour del Monte Bianco - Segnaletica

Segnaletica lungo il Tour del Monte Bianco

Le maggiori località toccate dal Tour del Monte Bianco

I luoghi più rilevanti che si possono ammirare facendo il tour sono Courmayeur, Champex e Chamonix. Potrete percorrere l’itinerario seguendo il senso di marcia a voi più gradito. Chi arriva da territorio italiano di solito intraprende la propria avventura partendo dalla nota  Courmayer, nota località sciistica.

Dalla Val Ferret verso il Col Gran Ferret

Dalla Val Ferret verso il Col Gran Ferret

Il Tour del Monte Bianco è stato suddiviso in dodici tappe, in modo da poter compiere il percorso con calma, senza fretta, godendosi tutto ciò che la montagna ha da offrire. Ovviamente può essere abbreviato o allungato a discrezione degli escursionisti.

Il tour partendo da Courmayeur

Ecco un’idea di tour. Partendo da Courmayeur, costeggiate la Val Ferret italiana, caratterizzata nella sua parte iniziale dalla parete di ghiaccio del Brenva. Una volta oltrepassato Col di Grand Ferret, vi ritroverete a camminare lungo la Val Ferret nella sua parte svizzera, ammirando lungo il percorso costruzioni tipiche del posto, oltre che pascoli e vegetazione tipica, fino a giungere al lago di Champex, dove avrete la possibilità di visitare la città.

Grandes Jorasses

Val Ferret: il Grandes Jorasses

Continuando lungo l’impegnativa salita alla Fenêtre d’Arpette vi ritroverete nella Vallée du Trient. Andate avanti e superate il Col de Balme. A questo punto potrete affacciarvi sulla Valle dell’Arve, in territorio francese. Da Les Houches procedete con calma, oltrepassate Col de Voza e il pianoro del Miage, fino a giungere alla Vallée de Montjoie e Les Contamines.

Arriverete così nei pressi del versante ovest del Monte Bianco.

Procedete continuando per il tracciato dell’antica strada romana che supera il Col de la Forclaz e il Col de la Croix du Bonhomme, per arrivare così a Les Chapieux, un luogo poco turistico e conosciuto ma non per questo meno incantevole e degno di una visita.

Una volta passato Col de la Seigne vi ritroverete nuovamente in Italia, più precisamente in Val Vény, valle che si apre nella conca di Plan Vény e che vi ricongiunge al noto ghiacciaio del Brenva.

Grandes Jorasses

Val Ferret: il Grandes Jorasses

Rifugio Elisabeta

Verso il rifugio Elisabetta

Attraverso un sentiero compierete quindi una breve risalita, fino a che non incontrerete gli impianti di Courmayeur, che può essere raggiunta affrontando una semplice discesa.

I rifugi lungo il tour del Monte Bianco

I rifugi in cui sostare lungo il vostro percorso sono davvero numerosi (qui un articolo sui rifugi della Valle d’Aosta). Potrete infatti trovare un po’ di ristoro in essi o nelle stesse città che incontrerete lungo la vostra avventura.

I rifugi più famosi e conosciuti sono il Rifugio Bonatti e il Rifugio Elena in Italia e il Refuge de la Flégère in territorio francese.

Tra le località per le vostre soste vi sono invece Courmayeur, punto di partenza e di arrivo del tour partendo dall’Italia, La Fouly, Champex e le Peuty in Svizzera ed infine Montroc, Les Houches, Les Contamines Montjoie e Les Chapieux in territorio francese.

Le prenotazioni per i vari rifugi, gli chalet, gli alberghi o le altre strutture possono essere fatte online oppure chiamando direttamente. Si consiglia di prenotare prima di partire, laddove è possibile. Nelle valli avrete anche la possibilità di ricorrere ai trasporti pubblici per velocizzare il vostro percorso.