Il patrimonio culturale di Venezia: alla scoperta delle chiese più belle della città

Le chiese di Venezia

Più di cento splendide chiese decorano l’area urbana di Venezia, arricchendola con preziose architetture e pregiate opere d’arte custodite nei loro spazi.

Importante testimonianza della millenaria cultura del Veneto, le chiese di Venezia rappresentano un patrimonio storico e artistico di notevole importanza, nonché una delle principali attrazioni che ogni anno attirano milioni di turisti da ogni angolo del mondo.

Ogni edificio religioso del capoluogo veneto presenta una particolarità che merita di essere ammirata.

Fra i complessi più belli, spiccano alcuni grandi nomi che sono oramai entrati a far parte dell’immaginario comune come simboli emblematici della città stessa: la Basilica di San Marco, che, con le sue imponenti architetture gotiche costruite su una matrice bizantina e i suoi splendidi mosaici veneziani, rappresenta una delle chiese più importanti d’Italia.

Basilica di San Marco

L’interno della Basilica di San Marco

La Chiesa di Santa Maria della Salute, che si affaccia scenograficamente sul Canal Grande con le sue architetture barocche e la sua preziosa cupola, adornata da uno dei più celebri tamburi su scala nazionale.

Santa Maria della Salute

Santa Maria della Salute

La Chiesa dei Frati Minori Francescani (meglio conosciuta come Chiesa dei Frari), uno dei più significativi esemplari dell’architettura gotica veneziana, che custodisce diverse opere d’arte di grande rilevanza – come la pala dell’altare principale di Tiziano, le sculture in legno del San Giovanni Battista di Donatello, il recinto marmoreo dei Lombardo e gli stalli lignei di Marco Cozzi, giusto per citarne alcuni.

Santa Maria dei Frari

Santa Maria dei Frari

Trattandosi degli edifici religiosi più importanti del capoluogo veneto, è normale che questi risultino ubicati nelle zone (non a caso) più turistiche, e di conseguenza più care per chi ha bisogno di fermarsi in città. Quindi il consiglio che generalmente si dà a chi arriva da fuori è di dare preventivamente uno sguardo ai costi degli hotel a Venezia (possono essere consultati sul sito Italiano Venere.com, ad esempio), e cercare di prenotare con un certo anticipo, per approfittare delle offerte che, periodicamente, numerosi portali di viaggio propongono sulle proprie pagine. Senza dimenticare che, in caso di budget ridotto, si può sempre optare per una sistemazione “defilata”.

I visitatori più attenti, che desiderano estendere il tour agli altri grandi complessi religiosi della città, possono usufruire di interessanti convenzioni, che permettono di risparmiare sui costi d’ingresso: una di queste è quella proposta dall’Associazione Chorus, che mette a disposizione un unico pass, con cui poter accedere alle chiese facenti parti del circuito. Esistono diverse formule di Chorus Pass, che applicano differenti tariffe in base alla categoria di riferimento. Potete consultarle e scegliere quella che più fa per voi, andando nell’apposita sezione del sito ufficiale del turismo di Venezia.