Come cambierà la viabilità con il Coronavirus

Convivere con il Coronavirus sta modificando la nostra quotidianità e cambierà per tanto tempo anche il nostro modo di spostarci, di viaggiare e di andare a lavoro.

La viabilità post Coronavirus seguirà le norme del distanziamento sociale, e questo porterà una drastica riduzione del trasporto pubblico e della velocità dei mezzi di trasporto.

Coronavirus: viabilità e trasporto pubblico

Aerei, autobus e metro affollate saranno solo un lontano ricordo Non ci si potrà più permettere di creare assembramenti a tutte le ore per andare a lavorare o a scuola. Dato che non si potrà contare come prima sui mezzi pubblici, si stanno cercando delle soluzioni per evitare di intasare le strade con le automobili, prediligendo mezzi green e sostenibili.

Nei casi in cui è possibile, sarà consigliato spostarsi a piedi, in bicicletta o con i monopattini elettrici. Le grandi città, ad esempio Milano e Roma, stanno ridisegnando le strade creando delle piste ciclabili e pedonali per permettere a tutti di spostarsi in sicurezza.

Per evitare le lunghe code in autostrada si sta valutando anche l’apertura di strade secondarie o di servizio, che permettano di smistare il traffico ed evitare confusione e assembramenti.

La riduzione del trasporto pubblico, va di pari passo con il graduale rientro al lavoro e si dovrà necessariamente trovare un equilibrio tra le due cose. Per questo motivo si pensa anche di promuovere sia lavoro in sede che lo smart working, in modo da limitare il numero degli spostamenti quotidiani di migliaia di persone.

Bonus per bici e monopattini

Il Governo sta valutando degli incentivi per l’acquisto delle biciclette e mezzi di micromobilità elettrica per aiutare chi non può contare sui mezzi pubblici.

bici città

La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha spiegato che ci saranno dei bonus fino a 500 euro destinati ai residenti nelle Città Metropolitane e nelle aree urbane con più di 50 mila abitanti. Il bonus consiste in un incentivo pari al 70% del valore del mezzo acquistato.

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