Pescopennataro è un piccolo comune del Molise, in provincia di Isernia, immerso in un paesaggio naturale suggestivo. Il luogo è noto per la sua storia antica e per il patrimonio architettonico, tra cui la chiesa madre. Conosciuto per la sua atmosfera autentica e la sua tradizione, Pescopennataro rappresenta un esempio di piccolo borgo italiano che conserva il fascino del passato.
Al 1° gennaio 2026 Pescopennataro conta 225 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Isernia, in Molise.
Dove si trova Pescopennataro
Pescopennataro è un comune di montagna: il centro è a 1.200 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 856 a 1.594 metri.
I comuni più vicini sono Sant'Angelo del Pesco (3,7 km), Borrello (4,3 km), Quadri (5,2 km), Rosello (5,2 km) e Capracotta (5,5 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 6 unità, da 231 (1° gennaio 2025) a 225 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 233 abitanti. Il comune si estende su 18,83 km², con una densità di circa 12 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Pescopennataro
Questi sono i luoghi di Pescopennataro che hanno una voce dedicata nelle enciclopedie e nelle guide.
Musei e cultura
Turismo a Pescopennataro
Nel 2025 il comune contava 167 posti letto in 3 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi e introduzione). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Pescopennataro è un comune italiano situato in provincia di Isernia, nella regione Molise. Il comune ha una popolazione di 225 abitanti e si estende su una superficie di 18,83 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



