Geografia dell’Umbria

Dal punto di vista geografico l’Umbria è una regione prevalentemente collinare e montuosa.

Il territorio regionale è infatti interessato per il 70% da colline e zone che non raggiungono i 1000 metri di altitudine e per il restante 30% da alture con cime che arrivano in alcuni casi a superare i 2400 metri.

L’area orientale dell’Umbria, lungo tutto il confine con le Marche è caratterizzato dalla presenza di diverse dorsali montuose, in questa parte della regione si trovano le vette della Serra di Burano, dal Monte Cucco, il Monte Penna, la catena della Valnerina.

L’area Sud-est è invece caratterizzata dalla catena dei Monti Sibilini, con cime che superano i 2000 metri tra la cima più alta dell’Umbria, Cima del Redentore a 2448 metri. Anche la zona interna della regione è caratterizzata da una dorsale montuosa, qui troviamo infatti i monti di Gubbio, il Monte Subasio, il Monte Fionchi e il Monte Brunette.

La presenza di importanti zone montuose caratterizza il territorio dell’Umbria con la presenza di molti fiumi e laghi. Il territorio dell’Umbria è attraversato dal fiume Tevere, che scorre in Umbria per ben 210 Km, il Tevere ha diversi affluenti umbri, il fiume Nera, il Chiascio, il fiume Topino, il fiume Nestore e il Paglia.

In Umbria si trova inoltre il quarto lago più grande d’Italia, il Lago Trasimeno che occupa una superficie superiore ai 128 Km quadrati. Minori sono il Lago di Piediluco e il Lago Corbara, sbarramento artificiale lungo il corso del fiume Tevere tra Todi ed Orvieto.

L’umbria è sicuramente famosa per le sue verdi colline e per le sue valli dove si può godere di un clima Mediterraneo pur non avendo sbocchi sul mare. Famosa è la vasta pianura di Castelluccio di Norcia, una valle chiusa ai piedi dei Monti Sibillini, altre importanti valli sono la Val di Chiana, la Valle Umbra, la Valserra e la Val Metauro.