Autore: Davide

Davide, ideatore e webmaster del sito web. Fotografo di professione e amante dell'Arte. Amante della vita e degli sport all'aria aperta, dal trekking, alla bicicletta, vela, campeggio.

Il Castello Reale di Sarre, comune della Valle d’Aosta di circa 5.000 abitanti, è una casaforte appartenuta originariamente alla alla famiglia dei Sarre, affidatari del fuedo per volontà di Amedeo VI di Savoia. Costruito ed ampliato tra il 1242 e il 1405, il castello passò attraverso le diverse dinastie che controllavano i territori e fu anche dimora di alcuni esponenti dei Savoia. Questo castello è uno dei numerosi castelli che si possono visitare in Valle d’Aosta. Il Castello di Sarre domina dall’alto di una collina un ampio territorio, il corpo originario che possiamo ammirare oggi fu recuperato e ricostruito dal…

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Il Castello di Fenis, comune di circa 1694 abitanti della Valle d’Aosta è uno dei castelli Medievali più importanti della regione. Costruito nel XIV Secolo, la sua imponente struttura è caratterizzata da una doppia cinta muraria che protegge l’edificio centrale e le sue torri: è uno dei numerosi castelli della Valle d’Aosta. Principale attrazione turistica della Valle d’Aosta, il Castello di Fenis si trova in una zona priva di difese naturali, la fortezza era infatti più amministrativa e rappresentativa più che difensiva. Costruito dalla famiglia Challant – Fenis, governanti per conto dei Savoia in gran parte della Valle d’Aosta, si…

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Il Teatro Romano di Aosta rappresenta una delle costruzioni più antiche della Valle d’Aosta, risale infatti al 25 a.C , circa 2 decenni dopo la fondazione della città. Costruito molto probabilmente sotto l’Imperatore Claudio, nell’area del teatro si trovano altri resti di costruzioni preesistenti. Il Teatro Romano dell’antica Augusta Pretoria fu costruito nei pressi della cinta muraria su un area di 81 metri di larghezza e 62 di lunghezza. A pianta rettangolare, oggi rimane parte della facciata del lato meridionale, alta 22 metri e caratterizzata da una serie di contrafforti verticali, distanti circa 5 metri l’uno dall’altro. Questo particolare costruttivo…

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Il forte di Bard è un complesso fortificato che si trova nel piccolo comune di Bard, in Valle d’Aosta. La costruzione attuale è il risultato dei lavori voluta dai regnati di Casa Savoia è iniziati intorno al 1830 recuperando i resti di un vecchio forte costruito almeno 8 secoli prima lungo il corso della Dora Baltea in una posizione di controllo strategico tra l’Italia e la Francia. Sono diverse le cronache del Medioevo che citano una costruzione già esistente intorno al 1034 sulla cima di una Rocca che sovrastava il fiume lungo uno dei passaggi strategici per la Francia. Un…

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Il Colle Gran San Bernardo è uno dei più importanti valichi alpini. Mette in comunicazione le valli italiane con il territorio svizzero della Valle d’Entremont. La cima del passo, in territorio svizzero, è a 2472 metri. Per la sua posizione, in cima ci sono quasi sempre venti incessanti e nei periodi più freddi dell’inverno la neve può raggiungere anche i 20 metri. Già in epoca romana il colle costituiva in un importante passaggio attraverso le Alpi. Nel 1040 San Bernardo di Mentone fece costruire in quota il primo ospizio per fornire soccorso a viaggiatori e pellegrini che si spostavano lungo…

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Anch’essa all’interno del Parco del Gran Paradiso, la Val di Cogne è una vallata dell’area centro sud della Valle d’Aosta. La valle prende il nome da Cogne, il comune più importante di quest’area, il cui centro cittadino sorge a 1500 metri di altitudine ed è abitato da circa 1500 residenti. Il piccolo di centro di Cogne si è formato in epoche remote a seguito dei frequenti scambi commerciali della zona con le vicine valli arpitane piemontesi. I primi insediamenti di origine francoprovenzale hanno in seguito interessato progressivamente tutte le valli ai confini tra la Valle d’Aosta e il Piemonte. I…

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La Valsavarenche è una valle nell’area sud est della Valle d’Aosta. Un vasto territorio dominato dal Massiccio del Gran Paradiso, cima completamente italiana, e dal torrente Savara, corso d’acqua che da appunto il nome alla valle. Le imponenti vette delimitano questa valle segnando i confini naturali con la Val di Cogne e la Val di Rhenes. L’unico comune sparso della zona ha lo stesso nome della valle, Valsavarenche, il cui territorio di poco superiore ai 24 Km è interamente inserito nel parco nazionale del Gran Paradiso, lungo i confini che separano la valle d’Aosta dal Piemonte in un territorio dominato…

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La Valtournenche è un vasto territorio della Valle d’Aosta nella parte sud della regione. Il suo nome è legato al comune principale, appunto Valtournenche, comune sparso noto per la località di Cervinia e per i diversi itinerari che portano sino alla cima del Monte Cervino. La Valtournenche è delimitata verso sud dal territorio di Chatillon e a Nord dalle Alpi Pennine, dominate dalla vetta del Cervino. In questa valle sorgono 5 comuni, oltre a Valtournenche, ci sono Chamois, La Magdeleine, Antey Saint Andrè e Torgnon. In questa zona sono state rinvenute diverse testimonianze di insediamenti preistorici che provano come queste…

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La Val Veny è una vallata alpina a sud di Courmayer. E’ una delle valli in cui si registra la minore densità abitativa della Valle d’Aosta, un luogo di natura incontaminata frequentata in inverno per la vicinanza alle piste di Courmayer e che, di recente, ha sviluppato un notevole flusso turistico nei mesi primaverili e in estate, grazie a diversi percorsi di mountain bike, trekking, arrampicate e parchi avventura. Le cime di questa valle sono diverse, la più importante è la vetta del Dente del Gigante, montagna che si compone di due vette, Punta Sella nel versante Sud-Ovest e Punta…

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La Val Ferret è l’ultima vallata alpina a nord di Courmayeur. Questo territorio, insieme alla Val Veny, segna l’estremo confine geografico italiano ai piedi del Monte Bianco. La valle è attraversata dalla Dora Baltea, il fiume che nasce sul Monte Bianco e scende sino al fiume Po. Questa valle era già stata scoperta in epoca romana, a Pre Saint Dedier, le acque termali erano infatti state scoperte dell’impero ma il loro sfruttamento iniziò solo nel Seicento. Le altre località più popolate, come La Thuile, furono tra i primi territori di alta montagna ad essere annessi ai possedimenti di Casa Savoia. In…

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La Valle d’Aosta può vantare nel suo territorio decine di castelli, fortificazioni e torri. Nel corso delle varie dominazioni delle valli, i vari castelli hanno subito diverse trasformazioni passando da fortezze a residenze signorili, dimore che testimoniano lo sfarzo e la ricchezza dei signori che vi abitavano. In tutta la regione si contano oltre 70 costruzioni, di cui almeno 40 sono i più importanti e meglio conservati. Un tour dei castelli in Valle d’Aosta può rappresentare quindi un lungo viaggio di scoperta. Segnaliamo i più importanti che sono sicuramente da visitare. Il Castello di Fenis è uno dei castelli medievali…

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Gimillan è una piccola frazione del comune di Cogne, sorge a quota 1787 metri, a circa 3 Km dal principale centro abitato della valle. Questa località, dove oggi risiedono meno di 200 abitanti, è il punto di partenza di molte escursioni nel Vallone di Grauson, e verso le vette e le tante valli secondarie della Val di Cogne. Molto probabilmente, nella scoperta dei territori pre alpini, i Romani si insediarono in questa zona. Recentemente sono state infatti rinvenute delle monete imperiali risalenti al periodo di Giordano III Imperatore Romano nel 238. Nel periodo medievale, pur trovandosi ad alta quota, il…

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Pre Saint Didier è un piccolo comune termale nella Valle d’Aosta Nord Occidentale. Pre Saint Didier era noto sino al 1946 con il nome di San Desiderio Terme. Dopo la Seconda Guerra mondiale il nome del comune è stato rinominato in patois Valdostano. Pur non raggiungendo i 1000 residenti, è’ il centro più importante della Valdigne, una storica meta turistica famosa per le sue terme. Quando i romani si insediarono per la prima volta in questa zona pre alpina, denominarono le aree delle fonti di acqua calda, Araebrigium. Il piccolissimo centro rimase apparentemente isolato dalla storia e dal passaggio dei…

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Champoluc è il centro più importante della Val d’Ayas, vallata che si trova ai piedi del Monte Rosa nella parte Nord orientale della Valle d’Aosta. E’ una frazione del comune sparso di Ayas, che nel complesso dei vari villaggi conta circa 1400 residenti. Questo territorio è famoso per le piste da sci del comprensorio Monterosa Ski, ed è tra le principali mete europee del turismo invernale sulla neve. Questa zona della Valle d’Aosta era originariamente abitata dai Salassi, antica popolazione Celtica dedita alla caccia, all’agricoltura e all’allevamento. Dopo la conquista dell’impero romano l’intera Val d’Ayas divenne un importante via di…

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La Thuile è un piccolo comune in quota nella parte più occidentale della Valle d’Aosta. Porta Littoria nel periodo fascista, il centro, con meno di 800 residenti, da il nome alla sua valle e segna l’estremo confine con il territorio francese. Il territorio di questa zona è dominato dal Colle del Piccolo San Bernardo. Testimonianze di antichi insediamenti in questa zona sono presenti in diversi luoghi. In epoca romana venne fondata la città di Ariolica, rinominata poi Thuilia che in valdostano indica la pietra utilizzata per i tetti caratteristica delle coperture di questa zona. Questi territori furono i primi a…

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Noto sino al 1945 come San Vincenzo della Fonte, Saint-Vincent è un comune di circa 5000 abitanti nella Valle d’Aosta centro orientale. E’ il secondo comune più importante e popolato della regione, vicino alla Val d’Ayas, la valle che caratterizza la parte prossima al Monte Rosa. Oltre che per le sue bellezze paesaggistiche, Saint – Vincent è famoso per il suo Casinò, il Casino de la Vallée all’interno del Palais di Saint Vincent. In questa parte orientale della Valle d’Aosta i romani fecero costruire la Via delle Gallie, una strada consolare risalente al periodo di colonizzazione dell’area Alpina da parte…

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Uno dei centri principali nell’area Sud della Valle d’Aosta, a 25 Km dal capoluogo di regione, Cogne da il nome alla sua valle, un territorio di grande importanza naturalistica all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso. La Val di Cogne è una zona famosa per le sue miniere che, sin da epoca medievale, ha visto svilupparsi dei villaggi sparsi il cui sostentamento era legato ai commerci con il vicino Piemonte e con le valli circostanti. Le miniere di magnetite di Cogne hanno occupato gran parte della popolazione locale si dal 1800, segnando i momenti di prosperità economica dell’intera valle sino…

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Breuil Cervinia, nota come Cervinia è una frazione del comune di Valtournenche, comune sparso nella omonima valle, formato da diverse località tra i 1300 e i 2200 metri d’altitudine. La zona è dominata dal Cervino, vetta delle Alpi Occidentali, tra le vette più alte d’Europa con i suoi 4478 metri. Questa incontaminata località delle Alpi venne scoperta circa 200 anni fa, la conca del Breuil è caratterizzata da immensi pascoli, laghi e torrenti che nascono dalle infinite distese di neve che resistono in quota per tutto l’anno. Un luogo dove la montagna regna incontrastata e che viene annoverata tra le…

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Nei pressi del traforo che collega l’Italia e la Francia, ai piedi del Monte Bianco, sorge Courmayeur, nota località turistica invernale, molto frequentata anche in estate. Anche se i residenti sono meno di 3.000, durante tutto l’anno questa splendida cittadina raggiunge decine di migliaia di presenze, con strutture ricettive affollate, ristoranti e stazioni sciistiche molto frequentate e che rappresentano il fulcro dell’economia locale. Courmayeur vive di turismo sin dal XVII Secolo, nota località termale, famosa per le fonti di acqua solforosa, l’esplorazione del Monte Bianco e il relativo turismo invernale si è sviluppato un secolo più tardi. La prima scalata…

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Capoluogo della Regione Autonoma della Valle d’Aosta, Aosta conta 35.000 abitanti, incastonata tra il verde delle foreste, le acque limpide della Dora Baltea e il bianco delle nevi, in un paesaggio naturali che non ha eguali in Europa, è il capoluogo di regione più alto d’Italia. La formazione della città risale al 1158 A.c., anno in cui le prime tribù Celto liguri fondarono Cordelia. Nel periodo romano, in questa pianura si insediarono gli accampamenti romani che tenevano sotto controllo i Galli, la forza militare dell’Impero soppiantò l’antico popolo dei Salassi fondando Augusta Pretoria Salassorum, città che, protetta dalle montagne, non…

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