La Cripta del peccato Originale è una delle chiese rupestri più importanti del Parco Archeologico della Murgia Materana.

Nel territorio della Murgia Materana, infatti, sorgono diverse chiese rupestri antichissime risalenti all’epoca paleolitica e neolitica.

Questa chiesa rupestre si trova a circa 10 Km da Matera, nei pressi dell’antica via Appia nel territorio di Petrapenta. Tra Cripta si trova in mezzo ai campi di grano e ai vigneti, affacciata sulla Gravina di Picciano, una serie di percorsi scavati nel corso di milioni di acque dalle acque.

La Cripta del peccato originale è considerata la “Cappella Sistina” delle Chiese rupestri, al suo interno si trovano preziosissimi affreschi che sono antiche testimonianze delle arti dell’antico sud d’Italia. Gli affreschi che si possono ammirare nella Cripta, realizzati da un pittore noto come Il pittore dei fiori di Matera che precedono di ben 500 anni le opere di Giotto, raccontano la Genesi, la Creazione di Adamo ed Eva, la terra, la luce e le tenebre create da Dio.

Nelle tre conche absidali sono poi raffigurati gli Apostoli Pietro, Giovanni e Andrea, la Vergine Regina e gli Arcangeli Gabriele, Michele e Raffaele. Suggestivi e ricchi di spiritualità sono gli affreschi della tentazione e del peccato Originale. Gli affreschi, restati per anni incustoditi, sono stati restaurati di recente grazie ad un prezioso lavoro finanziato da importanti fondazioni e dalle banche Cariplo di Milano, Carisbo di Bologna e Cassa di Risparmio di Piacenza e Vigevano.

Oltre alla Cripta del Peccato Originale ci sono centinaia di siti tutti da esplorare, molti di quali sono oggetto di studio per essere restaurati e riportanti all’antico splendore.

L’area delle Gravine e della Murgia Materana è una una località unica nel suo genere, meta di numero percorsi storico-religiosi e spirituali, ospita giornalmente e soprattutto in primavera comitive, scuole e studiosi provenienti da tutto il mondo.

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