Capestrano è un comune dell'Abruzzo, nella provincia dell'Aquila, immerso nella valle del Tirino e circondato da suggestivi paesaggi naturali. Conosciuto per il suo clima mite e per il ruolo storico come centro agricolo e pastorale, il paese si distingue per la sua posizione strategica e per la presenza di importanti vie di comunicazione come il valico di Forca di Penne. Il suo carattere antico e la ricchezza del territorio ne fanno un luogo affascinante da visitare.
Al 1° gennaio 2026 Capestrano conta 811 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di L'Aquila, in Abruzzo.
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Dove si trova Capestrano
Capestrano è un comune di montagna: il centro è a 507 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 319 a 1.421 metri.
I comuni più vicini sono Navelli (4,7 km), Collepietro (5,3 km), Ofena (6,4 km), Bussi sul Tirino (7,2 km) e Villa Santa Lucia degli Abruzzi (7,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 1 unità, da 810 (1° gennaio 2025) a 811 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 840 abitanti. Il comune si estende su 43,66 km², con una densità di circa 19 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Capestrano
Questi sono i luoghi di Capestrano che hanno una voce dedicata nelle enciclopedie e nelle guide.
Chiese e luoghi di culto
Castelli, palazzi e ville
Natura e paesaggio
Frazioni e località
Il territorio comunale comprende anche Forca di Penne.
Turismo a Capestrano
Nel 2025 le strutture ricettive di Capestrano hanno registrato 5.959 presenze turistiche (notti trascorse), il 16% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 436% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 211 posti letto in 25 strutture ricettive.
Visitato per voi: un racconto del luogo
Alla scoperta di Capestrano, del suo castello e del suo “guerriero”.
Capestrano è un piccolo comune in provincia dell’Aquila con meno di 900 abitanti: è uno dei tanti borghi italiani in Abruzzo situati in uno spettacolare contesto ambientale e panoramico: vicino ai monti Laga , alla Maiella , al Gran Sasso e al Fiume Tirino, rientra, infatti, nel complesso montuoso del “Campo Imperatore- Piana di Novelli” e per una piccola porzione nel “Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti di Laga“, territorio protetto all’interno della catena montuosa degli Appennini.
Territorio di montagna qui l’economia del comune è incentrata per lo più sull’agricoltura di diversi tipologie di ortaggi, ma prevalgono anche la frutta secca come le mandorle e le spezie tra cui spicca lo zafferano.
Le risorse ittiche offrono diverse specie di pesci di acqua dolce tra cui la trota, a Capestrano una vera e propria eccellenza.
Sull’origine storica del nome Capestrano vi sono diverse teorie, secondo Anton Ludovico Antinori, storico dell’Aquila la città fu così appellata in quanto presidio di Presciano. Capestrano stava letteralmente per “Città a capo di Presciano” dal latino “Caput Presanum“. Tale teoria è stata, tuttavia, osteggiata da coloro che per cui Capestrano stava per “città a capo delle tre fonti” dal latino “Caput trium amnium“, indicando con tre fonti sorgenti che a tutt’oggi alimenta il fiume Tirino.
Strutturalmente Capestrano si presenta come un piccolo borgo, in cui si nota una chiara influenza della dominazione romana. La sua esistenza viene, per la prima volta, sostenuta in un documento sottoscritto da Carlo I, nel quale lo stesso dichiarò di voler donare il borgo a Riccardo Aquaviva.
Il Guerriero di Capestrano
Culturalmente Capestrano può definirsi una città d’arte, qui sono stati numerosi i ritrovamenti archeologici rilevanti negli anni come il “Guerriero di Capestrano“, si tratta di una statua in scala grande dalle dimensioni gigantesche presente presso il “Museo archeologico Nazionale di Chieti”, a Chieti.
La leggenda vuole che la statua stesse a rappresentare la categoria dei pastori-guerrieri presenti nel territorio abruzzese di Capestrano durante l’epoca dell’età del ferro.
Il Castello Piccolomini
Capestrano, è sede del Castello di Piccolomini, residenza di nobili famiglia tra cui gli Aquaviva, i Medici e Piccolonomi cognome quest’ultimo con cui ad oggi è ricordato il castello.
Il Castello, risalente all’epoca medioevale, si caratterizza per ampie e sfarzose stanze interne e un bellissimo giardino esterno in cui spicca la riproduzione in scala reale del “Guerriero di Capestrano”.
Il Convento di San Francesco
Luogo di culto, suggestivo per chi voglia recarsi a Capestrano è il Convento di San Francesco, luogo sacro innalzato per volontà di San Giovanni Capestrano, nominato, poi, patrono della città . Il Convento ospita un museo interno dedicato al santo con alcuni oggetti personali a lui appartenenti in vita.
Eventi e folklore a Capestrano
Capestrano offre ai suoi visitatori e residenti tanti eventi, come la Sagra della Trota, pesce d’acqua dolce tipico del luogo e pescato presso il vicino Fiume Tirino. Si tratta di una manifestazione in cui la trota predomina in ogni piatto dagli stuzzichini, ai primi ai secondi, tante varianti tutte da assaggiare.
Altresì una tradizione più recente, ma che sta avendo un notevole seguito è la festa dedicata alla birra, l’evento nominato “Burgus Lupili“, è una vera e propria festa di paese in cui tante varietà di birra accompagnano esibizioni live di gruppi musicali e di ballerini danzanti, una festa che riunisce cittadini del luogo e turisti di tutto il mondo.
Mappa di Capestrano
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi e introduzione). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Capestrano è un comune italiano situato in provincia di L'Aquila, nella regione Abruzzo. Il comune ha una popolazione di 811 abitanti e si estende su una superficie di 43,66 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



