La Basilicata è una delle regioni meno conosciute d'Italia, eppure una delle più sorprendenti da esplorare con calma. Si estende su poco più di diecimila chilometri quadrati, per una popolazione che supera di poco il mezzo milione di abitanti: una delle densità più basse del paese, segno di un territorio ancora largamente rurale e silenzioso. Conoscere una cartina della Basilicata significa prima di tutto capire come muoversi tra montagne, calanchi e due mari distanti tra loro appena qualche decina di chilometri in linea d'aria.
Consultare la mappa è il primo passo per orientarsi in un territorio prevalentemente montuoso e collinare, dove la natura domina incontrastata e i borghi sembrano scolpiti nella roccia. In questa guida vediamo dove si trova la regione, con quali territori confina, quali sono il capoluogo e le province, e come leggere la sua geografia complessa.
Cartina della Basilicata
Dove si trova la Basilicata
La Basilicata occupa il cuore dell'Italia Meridionale, tra il mar Tirreno e il mar Ionio. È una regione di transizione, incastonata tra la Puglia e la Calabria, con un piccolo affaccio sulla Campania a nord-ovest. Il suo nome storico, Lucania, è ancora oggi usato per indicare l'identità culturale di questo territorio.

- Mappa della Basilicata in alta risoluzione JPG, 2000 × 2116 px
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Cosa trovi nella mappa della Basilicata
Questa mappa fisica della Basilicata (o cartina geografica) mostra i rilievi con i colori dell'altitudine, i fiumi e i laghi, i parchi nazionali, le strade principali e le città, con il confine della regione e le regioni vicine. Sono segnati il capoluogo di regione, Potenza, e il capoluogo di provincia (Matera), insieme ai comuni più popolosi. Tra i rilievi: Appennino Lucano, Pollino e Vulture. Il mare: Mar Ionio e Mar Tirreno.
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Clicca su una provincia per scoprirne città, comuni e luoghi da visitare.Cartina interattiva della Basilicata con le province
Le province della Basilicata
La morfologia è segnata da un equilibrio tra montagna e collina, con una percentuale di pianura molto ridotta. La zona montuosa si concentra a ovest, dove si sviluppano i massicci dell'Appennino Lucano; procedendo verso est il paesaggio muta in un altopiano argilloso, eroso dai calanchi, fino ad aprirsi sulla Piana di Metaponto, l'unica vera area pianeggiante della regione, di origine alluvionale e affacciata sul litorale ionico.
Con quali regioni confina la Basilicata
La Basilicata confina a nord e a est con la Puglia, a sud con la Calabria e a nord-ovest con la Campania. È bagnata da due mari: il Tirreno a sud-ovest, nel golfo di Policastro, e lo Ionio a sud-est, nel golfo di Taranto.
Il tratto costiero complessivo è tra i più brevi d'Italia, secondo soltanto a quello del Molise: pochi chilometri di costa tirrenica, alta e rocciosa, intorno a Maratea, e un tratto più ampio di costa ionica, bassa e sabbiosa, che si sviluppa da Metaponto verso Nova Siri.
Il capoluogo e le province
Il capoluogo di regione è Potenza, città che sorge a un'altitudine elevata rispetto alla media dei capoluoghi italiani, circondata da vette appenniniche. Le province lucane sono due: Potenza e Matera, entrambe capoluoghi omonimi dei rispettivi territori.
La provincia di Potenza è la più estesa e comprende la maggior parte dei comuni della regione, distribuiti tra montagne, valichi appenninici e il vulcano spento del Vulture. La provincia di Matera, più piccola per superficie ma affacciata sullo Ionio, ha come cuore la città dei Sassi di Matera, Patrimonio dell'umanità UNESCO costruita su un altopiano carsico a ridosso della Gravina.
Tra le altre città segnalate sulle cartine stradali della regione compaiono Venosa, Policoro, Montescaglioso, Pisticci, Melfi e Tricarico.
Montagne, calanchi e due mari: leggere la cartina
L'Appennino Lucano e le Dolomiti Lucane
Nella parte centrale e occidentale della regione dominano le montagne. Le Dolomiti Lucane, con le loro guglie spettacolari, ospitano i borghi di Castelmezzano e Pietrapertosa, collegati dal celebre percorso sospeso noto come Volo dell'Angelo. Più a sud, al confine con la Calabria, si trova il massiccio del Pollino, cuore dell'omonimo parco nazionale, tra i più estesi d'Italia. A nord, isolato nella provincia di Potenza, sorge il Monte Vulture, un antico vulcano spento circondato da boschi e dai laghi di Monticchio, di origine vulcanica.
I calanchi e l'altopiano di Matera
Spostandosi verso est il paesaggio cambia radicalmente. Attorno a Matera si apre un altopiano carsico segnato dalla Gravina, mentre nelle zone di Aliano e Pisticci si estendono i calanchi: formazioni di argilla chiara che disegnano un paesaggio quasi lunare, tra i più fotografati della regione.
Il doppio affaccio sul mare
Un dettaglio che colpisce chi osserva per la prima volta una cartina della Basilicata è il doppio affaccio marittimo. La costa tirrenica, breve ma spettacolare, si concentra intorno a Maratea, con calette incastonate tra pareti rocciose. La costa ionica, più ampia e sabbiosa, si sviluppa attorno a Metaponto e Policoro, territori che un tempo appartenevano alla Magna Grecia.
Strade, borghi e parchi da cercare sulla mappa
Le infrastrutture lucane seguono la morfologia complessa del territorio: la Basentana collega l'interno con la costa ionica, mentre le strade provinciali si inerpicano verso borghi meno frequentati, come Craco, il celebre borgo abbandonato che continua ad affascinare chi ama i luoghi silenziosi e sospesi nel tempo.
Chi cerca invece boschi e frescura può orientarsi sulla mappa verso la Foresta della Grancia o il Parco dell'Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese, due aree che custodiscono una Basilicata più intima, lontana dai percorsi più battuti e vicina al ritmo lento che questa regione, più di altre, sembra aver conservato intatto.






