La Lombardia è una regione dell’Italia Settentrionale che ha in Milano il proprio capoluogo, città metropolitana e cuore economico del nord Italia. Il territorio è organizzato in dodici province — Milano, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio e Varese — per una popolazione complessiva che supera i dieci milioni di abitanti, la più alta fra tutte le regioni italiane. La superficie totale sfiora i ventiquattromila chilometri quadrati, distribuiti fra le vette alpine del nord e la distesa agricola della bassa pianura.
Guardando una cartina della Lombardia si nota subito questa doppia natura: una fascia montana, appartenente alle Alpi, che occupa il settore settentrionale, e una porzione pianeggiante, parte della Pianura Padana, che si estende verso sud fino al confine con l’Emilia-Romagna. È una regione di contrasti che una mappa aiuta a leggere meglio di mille parole.
Come leggere la cartina della Lombardia
La mappa della Lombardia racconta con chiarezza due geografie diverse, separate da una linea ideale che corre appena a nord di Milano.

- Mappa della Lombardia in alta risoluzione JPG, 2000 × 1873 px
- Mappa della Lombardia da stampare PDF, formato A4
Cosa trovi nella mappa della Lombardia
Questa mappa fisica della Lombardia (o cartina geografica) mostra i rilievi con i colori dell’altitudine, i fiumi e i laghi, i parchi nazionali, le strade principali e le città, con il confine della regione e le regioni vicine. Sono segnati il capoluogo di regione, Milano, e i capoluoghi di provincia (Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Monza, Pavia, Sondrio e Varese), insieme ai comuni più popolosi. Tra i rilievi: Alpi Retiche e Prealpi Lombarde, con le vette più alte come Pizzo Bernina (4.049 m) e Adamello (3.539 m).
Per vedere la regione nel contesto di tutta la penisola apri la mappa dell’Italia: mappa geografica, politica e storica, con le mappe di tutte le regioni italiane.
Clicca su una provincia per scoprirne città, comuni e luoghi da visitare.Cartina interattiva della Lombardia con le province
Le province della Lombardia
| Provincia | Sigla | Superficie (km²) | Residenti | Comuni |
|---|---|---|---|---|
| Bergamo | BG | 2.745,98 | 1.116.912 | 242 |
| Brescia | BS | 4.785,44 | 1.271.759 | 205 |
| Como | CO | 1.279,02 | 598.562 | 147 |
| Cremona | CR | 1.770,34 | 355.134 | 113 |
| Lecco | LC | 814,51 | 336.532 | 85 |
| Lodi | LO | 783,04 | 231.481 | 60 |
| Mantova | MN | 2.341,34 | 408.715 | 64 |
| Milano | MI | 1.575,49 | 3.253.111 | 133 |
| Monza e della Brianza | MB | 405,43 | 883.396 | 55 |
| Pavia | PV | 2.968,51 | 546.023 | 184 |
| Sondrio | SO | 3.195,68 | 179.268 | 77 |
| Varese | VA | 1.198,31 | 884.801 | 136 |
La fascia alpina e prealpina
Nella parte alta della cartina si stagliano i grandi massicci alpini: il gruppo del Bernina, l’Adamello, le Orobie Bergamasche. Qui la montagna è ancora un luogo abitato con lentezza, fatto di alpeggi, malghe e sentieri che risalgono le valli laterali. È il regno delle valli storiche come la Valtellina e la Val Camonica, dove il tempo scorre con un ritmo diverso rispetto alla città.
La pianura irrigata dal Po
La parte bassa della mappa mostra invece la grande pianura, attraversata dal Po e dai suoi affluenti principali — Ticino, Adda e Oglio. È una terra di agricoltura intensiva e di risaie, ma anche di borghi fortificati, abbazie e città d’arte che sorgono lungo il corso dei fiumi, da Pavia a Cremona.
Con quali regioni e stati confina la Lombardia
Osservando i margini della cartina, la Lombardia si rivela come una regione di cerniera fra il nord Italia e l’Europa centrale. I suoi confini sono:
- Piemonte, a ovest, lungo il corso del fiume Ticino e le sponde del Lago Maggiore
- Svizzera, a nord, con i cantoni Ticino e Grigioni, oltre il crinale alpino della Valtellina e della Valchiavenna
- Trentino-Alto Adige, a nord-est, nella zona dell’alto Adamello e delle valli che salgono verso lo Stelvio
- Veneto, a est, con il confine che corre in parte lungo le rive del Lago di Garda
- Emilia-Romagna, a sud, lungo la linea del Po che segna il limite della bassa pianura
Questa posizione di confine spiega perché la Lombardia sia da sempre un crocevia di scambi, lingue e influenze culturali diverse, dal mondo alpino svizzero alle pianure emiliane.
Le valli lombarde principali
Le valli alpine sono la parte meno conosciuta della regione, ma anche quella che meglio racconta la Lombardia più autentica, lontana dai circuiti delle grandi città.
Valtellina
La Valtellina è la valle scavata dal fiume Adda, chiusa fra le Alpi Retiche e le Orobie. Il capoluogo Sondrio è uno dei pochi centri amministrativi italiani interamente collocati in territorio montano. Qui si produce il vino rosso ottenuto dal vitigno chiavennasca, e si lavorano i pizzoccheri, la pasta di grano saraceno che è il piatto simbolo della valle.
Val Camonica
Incisa dal fiume Oglio, la Val Camonica è nota soprattutto per le incisioni rupestri preistoriche che ne fanno un sito riconosciuto dall’Unesco. La valle collega la pianura bresciana al Passo del Tonale, ed è disseminata di piccoli borghi che vivono ancora di pastorizia e di lavorazione del legno.
Val Seriana
Percorsa dal fiume Serio, la Val Seriana risale dalle porte di Bergamo verso le Orobie Bergamasche. È una valle industriale nella parte bassa e alpina in quella alta, con centri come Clusone che conservano un patrimonio artistico e architettonico di grande valore.
I laghi della Lombardia
Il distretto dei laghi è la parte della cartina più riconoscibile a colpo d’occhio, con gli specchi d’acqua che si allungano fra le colline prealpine. Da ovest a est si incontrano:
- Lago Maggiore, al confine con il Piemonte e in parte con la Svizzera
- Lago di Como, celebre per la sua forma a "Y" rovesciata e le ville ottocentesche affacciate sulle rive
- Lago d’Iseo, dove sorge Monte Isola, fra le isole lacustri più estese dell’Europa meridionale
- Lago di Garda, il più esteso d’Italia, condiviso con Veneto e Trentino
Sulla cartina si distinguono anche laghi minori come il Lago di Segrino, immerso nel verde delle prealpi comasche, o piccoli bacini alpini nelle valli Orobie, mete di chi cerca acque meno affollate.
Le province della Lombardia sulla mappa
Ogni provincia della Lombardia ha una propria identità geografica e culturale, ben distinguibile sulla cartina.
Milano resta il nodo centrale da cui si irradiano le principali vie di comunicazione verso i laghi e le montagne. Bergamo e Brescia sorgono ai piedi delle Prealpi, mentre Como e Lecco si dividono le due sponde del ramo del Lario. Varese, la città giardino, è incastonata fra i laghi prealpini minori.
Monza e Brianza è la provincia più densamente popolata dopo Milano, nota per il suo parco e la Villa Reale. Pavia, Lodi, Cremona e Mantova si trovano invece nella bassa pianura, città d’arte legate a una tradizione gastronomica antica fatta di risotti, salumi e formaggi stagionati. Sondrio, come detto, resta uno dei capoluoghi di montagna della regione, cuore della Valtellina.
Per un quadro più ampio delle città che compongono la regione, si può consultare la pagina dedicata a le altre città lombarde.
Perché usare una mappa per visitare la Lombardia
Una mappa aggiornata, stradale o ferroviaria, permette di capire in modo immediato come Milano sia lo snodo da cui partono i collegamenti verso i laghi, le montagne e la pianura. Sulla cartina si individuano anche i parchi regionali, come il Parco del Ticino lungo il confine con il Piemonte o il Parco del Mincio nel mantovano, ideali per chi cerca percorsi naturalistici lontani dal traffico delle grandi città.
Chi pianifica un viaggio lento in Lombardia farà bene a segnare sulla mappa non solo i laghi maggiori, ma anche le valli secondarie e i borghi meno frequentati: è lì, più che nei grandi centri, che la regione rivela il proprio ritmo autentico.









