
Mappa in alta risoluzione (JPG, 4000 × 4811 px) · Mappa da stampare (PDF, A4)
La Ciclovia del Garda è il giro in bicicletta del Lago di Garda, il più grande lago italiano: un anello di circa 165 km che tocca tre regioni, Veneto, Lombardia e Trentino, e passa per i paesi più famosi delle sue sponde, da Sirmione a Limone, da Riva del Garda a Malcesine. È una delle dieci ciclovie del Sistema nazionale delle ciclovie turistiche, inserita con la legge di bilancio 2017 (allora con una lunghezza stimata di 140 km), e il suo tratto più conosciuto, la passerella a sbalzo sulla roccia di Limone sul Garda, è diventato in pochi anni una delle immagini simbolo del cicloturismo in Italia.
Il progetto unisce piste già esistenti lungo il lago, tratti nuovi in sede propria e opere molto impegnative sulle sponde a strapiombo del Garda settentrionale, dove la ciclabile corre su passerelle agganciate alla roccia o dentro gallerie. Per questo i lavori procedono a pezzi, con tempi e costi diversi tra Veneto, Lombardia e Provincia di Trento.
Le tappe
Il giro completo si fa in tre o quattro giorni partendo da qualunque paese del lago; qui si parte da Peschiera del Garda, che ha la stazione ferroviaria sulla linea Milano–Venezia. Le distanze sono misurate su una traccia indicativa che passa per i paesi della ciclovia.
- Peschiera del Garda – Salò: da Peschiera, con le mura veneziane patrimonio UNESCO, si va a Sirmione e Desenzano, poi tra le colline della Valtenesi fino a Salò.
- Salò – Riva del Garda: la tappa della sponda occidentale, la più stretta tra montagna e lago: Gardone Riviera, Gargnano e Limone sul Garda, poi la passerella sul lago e l’arrivo in Trentino a Riva.
- Riva del Garda – Torri del Benaco: da Riva a Torbole, il paese dei velisti, e giù lungo la sponda orientale ai piedi del Monte Baldo, per Malcesine e Brenzone.
- Torri del Benaco – Peschiera del Garda: la tappa più facile, quasi tutta su ciclabili in riva al lago, per Punta San Vigilio, Garda, Bardolino e Lazise.
Lo stato dei lavori
Oggi l’anello non è ancora tutto pedalabile in sicurezza, ma molti tratti sono aperti:
- Limone sul Garda: la passerella a sbalzo sul lago, lunga circa 2 km da Limone verso Capo Reamol, è aperta dal luglio 2018.
- Trentino: nel luglio 2026 è stato inaugurato il nuovo tracciato tra Torbole e Riva del Garda (circa 2,3 km, 4,8 milioni di euro, in parte dal PNRR). Sulla sponda occidentale, tra Riva e il confine lombardo, si lavora con un commissario straordinario a gallerie e protezioni dalle frane; il progetto è contestato da alcune associazioni per l’impatto sulle pareti rocciose e per i costi.
- Veneto: si pedala già tra Peschiera e Lazise, tra Bardolino e Garda, da Garda a Punta San Vigilio e tra Malcesine e Brenzone; nella primavera del 2026 a Torri del Benaco è stato aperto un nuovo tratto di oltre 2 km lungo la Gardesana orientale, separato dalle auto.
- Lombardia: è in costruzione il tratto tra Sirmione e Salò, finanziato con 14 milioni di euro; tra Gardone Riviera e Limone, sulla Gardesana occidentale, la ciclovia non c’è ancora.
La scheda in breve è aggiornata a ottobre 2026. Gli aggiornamenti sui cantieri si trovano sui siti della Provincia autonoma di Trento e delle regioni Veneto e Lombardia; per il turismo in bicicletta attorno al lago è utile il portale Visit Garda.
Informazioni pratiche
Le tappe in riva al lago sono adatte a tutti, anche alle famiglie; quella della sponda occidentale no. Tra Gardone Riviera e Limone la Gardesana è una strada stretta, con molte gallerie e tanto traffico d’estate: chi non è abituato fa questo pezzo in battello, perché i traghetti della Navigazione Lago di Garda portano anche le biciclette e collegano le due sponde. Lo stesso vale per accorciare il giro, attraversando il lago a metà percorso.
I mesi migliori sono aprile, maggio, settembre e ottobre: in estate le ciclabili del lago sono affollate, e nel tratto di Limone c’è molta gente a piedi. Da Riva del Garda e da Torbole partono anche itinerari verso la Valle del Sarca e la ciclabile dell’Adige, che porta alla Ciclovia del Sole a Verona. Le altre grandi ciclovie italiane, con schede e mappe, sono nell’elenco delle ciclovie italiane.
Foto di copertina: la passerella della Ciclovia del Garda a Limone, Davide Mauro, CC BY-SA 4.0. Mappa: ItaliaDaScoprire su dati OpenStreetMap.
