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La Ciclovia della Sardegna è il giro dell’isola in bicicletta: un grande anello di oltre 1.100 km che parte da Alghero e, in senso orario, tocca Porto Torres, la Gallura, Olbia, la costa orientale fino all’Ogliastra, Villasimius e Cagliari, per poi risalire nell’interno per Barumini e lungo la costa occidentale di Oristano e Bosa. Collega tutti i porti e gli aeroporti dell’isola e fa parte del Sistema nazionale delle ciclovie turistiche dal 2017; con le trasversali interne è la più lunga delle dieci ciclovie nazionali.
La Regione l’ha progettata come una rete di 19 itinerari, divisi in tratti di al massimo 30 km, per circa 1.150 km in tutto: 18 si percorrono in bicicletta, uno, tra Sassari e Alghero, in bici e treno. Il portale ufficiale Sardegna Ciclabile descrive ogni itinerario con il livello di difficoltà, il dislivello e la quota di strada protetta dal traffico.
Le tappe
Le tappe sono una proposta per il giro completo in tredici giorni; le distanze sono misurate su una traccia indicativa che passa per le località della ciclovia, senza le trasversali interne. La Sardegna in bicicletta non è piatta: la Gallura, la costa orientale e l’Ogliastra hanno salite lunghe.
- Alghero – Castelsardo: da Alghero a Sassari e al porto di Porto Torres, poi lungo il golfo dell’Asinara fino al borgo fortificato di Castelsardo.
- Castelsardo – Santa Teresa Gallura: la costa nord, tra Valledoria, Isola Rossa e i graniti della Gallura.
- Santa Teresa Gallura – Olbia: da Santa Teresa, di fronte alla Corsica, per Palau e l’arcipelago della Maddalena fino a Olbia.
- Olbia – Siniscola: lungo la costa orientale, per San Teodoro e Budoni.
- Siniscola – Dorgali: per Orosei e il suo golfo, ai piedi del Supramonte.
- Dorgali – Tortolì: la tappa più dura, che sale sulla strada di montagna dell’Ogliastra prima di scendere al mare di Arbatax.
- Tortolì – Muravera: la costa dell’Ogliastra e del Sarrabus, con le spiagge di Bari Sardo e Cardedu.
- Muravera – Villasimius: tappa breve verso la punta sud-orientale dell’isola e le spiagge di Villasimius.
- Villasimius – Cagliari: lungo la costa del golfo degli Angeli fino a Cagliari.
- Cagliari – Barumini: si lascia il mare e si sale nel Campidano e nella Marmilla fino a Barumini, con il nuraghe Su Nuraxi, patrimonio UNESCO.
- Barumini – Oristano: tra le colline della Marmilla e la piana di Terralba fino a Oristano.
- Oristano – Bosa: per Cabras e lo stagno, con la deviazione verso le rovine di Tharros, e la costa del Montiferru fino a Bosa sul fiume Temo.
- Bosa – Alghero: la strada panoramica a picco sul mare, una delle più belle della Sardegna, fino ad Alghero.
Lo stato dei lavori
Nel 2020 la Regione ha scelto come priorità la direttrice occidentale, da Cagliari ad Alghero (circa 538 km), con una diramazione da Sassari alla spiaggia di Platamona; il progetto di fattibilità è pronto e i lavori procedono per lotti, a seconda dei fondi. Per completare la direttrice principale la Regione ha stanziato 26,5 milioni di euro.
- Cagliari – Barumini – Oristano: sono in corso i lavori degli itinerari che collegano Cagliari a Barumini e Barumini a Oristano (73,6 km, per Tuili, Mogoro, Uras, Terralba, Arborea e Santa Giusta). A febbraio 2026 sono partiti i cantieri sulle strade provinciali tra Baressa e Terralba.
- Oristano – Bosa: l’itinerario (111 km, per Cabras, Riola Sardo e Cuglieri) è tra quelli in lavorazione; poco meno di un terzo sarà su pista riservata alle bici, il resto su strade in comune con le auto.
- Il resto dell’anello: la costa nord, quella orientale e la Gallura sono ancora da realizzare, e oggi si pedalano su strade aperte al traffico.
Nel 2024 la Regione prevedeva di rendere pedalabili i primi 80 km entro il 2026. La scheda in breve è aggiornata a ottobre 2026.
Informazioni pratiche
Il giro completo è per cicloturisti allenati: le salite sono tante e i paesi, nell’interno, sono lontani tra loro. Chi vuole cominciare con qualcosa di più facile può fare la parte occidentale, tra Cagliari, Oristano e Bosa, o la costa tra Bosa e Alghero, spettacolare ma con qualche salita. I mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre; ad agosto il caldo e il traffico verso le spiagge sono forti, e il maestrale può soffiare a lungo. Le biciclette arrivano facilmente sull’isola con i traghetti per Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci e Cagliari.
Le altre grandi ciclovie italiane, con schede e mappe, sono nell’elenco delle ciclovie italiane.
Foto di copertina: Castelsardo dal porto, Gianni Careddu, CC BY-SA 4.0. Mappa: ItaliaDaScoprire su dati OpenStreetMap.
