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La Ciclovia Trieste – Lignano – Venezia, chiamata anche TriLiVe, collega in bicicletta le due grandi città del Nord-Est seguendo la costa dell’Alto Adriatico: dal confine con la Slovenia a Trieste, lungo il golfo e le lagune di Grado e Marano, fino a Lignano Sabbiadoro e poi, in Veneto, per Bibione, Caorle e Jesolo fino alla laguna di Venezia. Il percorso completo misura circa 278 km, di cui circa 160 in Friuli-Venezia Giulia, attraversa 32 comuni ed è quasi tutto in pianura. È una delle dieci ciclovie del Sistema nazionale delle ciclovie turistiche, inserita con la legge di bilancio 2017.
In Europa la TriLiVe fa parte di EuroVelo 8, la Ciclovia del Mediterraneo, che arriva dalla Spagna e dalla Pianura Padana e prosegue verso la Slovenia; in Friuli-Venezia Giulia coincide con la FVG2, la «Ciclovia del mare Adriatico» della rete regionale. A Grado incontra la Ciclovia Alpe Adria, che scende da Salisburgo, e a sud di Venezia continua idealmente con la Ciclovia Adriatica.
Le tappe
Le tappe sono una proposta per cinque giorni senza fretta, con il tempo per fermarsi nelle città e al mare. Le distanze sono misurate su una traccia indicativa che passa per le località della ciclovia; in alcuni punti, soprattutto tra Lignano e Bibione, il percorso definitivo è ancora da completare.
- Trieste – Grado: da Trieste si segue la costiera sotto il Carso, con il castello di Miramare e Duino, fino a Sistiana e a Monfalcone; poi la pianura dell’Isonzo e la strada lungo la laguna fino a Grado.
- Grado – Marano Lagunare: si risale verso Aquileia, con la basilica e gli scavi romani, e per Cervignano, Torviscosa e San Giorgio di Nogaro si arriva al borgo di pescatori di Marano.
- Marano Lagunare – Bibione: lungo gli argini della laguna e del fiume Stella fino a Precenicco e Aprilia Marittima, poi Lignano Sabbiadoro e il ponte sul Tagliamento a Bevazzana, che porta in Veneto.
- Bibione – Jesolo: la tappa delle spiagge venete, per Caorle, con il centro storico affacciato sul mare, ed Eraclea, tra valli da pesca e pinete.
- Jesolo – Venezia: l’ultima tappa attraversa il litorale del Cavallino fino a Punta Sabbioni, da dove il battello porta a Venezia.
Lo stato dei lavori
Molti tratti della costa erano già pedalabili su ciclabili esistenti; i lavori in corso servono a unirli in un percorso continuo e separato dal traffico.
- Friuli-Venezia Giulia: la Regione ha diviso il tratto friulano in lotti, finanziati in gran parte dal PNRR: il lotto tra Grado, la Bassa friulana e Latisana vale circa 24,9 milioni di euro, quello tra Torviscosa, San Giorgio di Nogaro e Carlino circa 8,2 milioni; a San Giorgio di Nogaro è stato posato un nuovo ponte ciclopedonale sul Corno. A settembre 2026 è stato inaugurato il tratto di oltre 16 km tra Aprilia Marittima e Precenicco, sugli argini dello Stella e della laguna di Marano. Il lotto tra Cervignano e Torviscosa ha tempi più lunghi, con la fine prevista nel 2028, e l’attraversamento del Tagliamento è uno dei punti più delicati.
- Veneto: la Regione Veneto ha annunciato il completamento del suo tratto, oltre 116 km, per la primavera del 2026, con il collegamento alla ciclovia Treviso–Ostiglia e alle ciclabili del Piave e del Sile.
La scheda in breve è aggiornata a ottobre 2026. Le informazioni ufficiali sul tratto friulano sono sul sito della Regione Friuli-Venezia Giulia.
Informazioni pratiche
La ciclovia è adatta a tutti e si può fare anche a pezzi: Trieste, Monfalcone, Cervignano, Latisana e Portogruaro hanno la stazione, e in estate le linee di battelli bici + barca collegano Grado, Marano Lagunare e Lignano attraverso la laguna. I mesi migliori sono maggio, giugno e settembre: ad agosto le località balneari sono affollate e sugli argini fa molto caldo.
Per chi vuole fermarsi in Friuli ci sono anche le piste ciclabili del Friuli-Venezia Giulia e la ciclabile di Grado verso la riserva del Caneo. Le altre grandi ciclovie italiane, con schede e mappe, sono nell’elenco delle ciclovie italiane.
Foto di copertina: tramonto sulla laguna di Marano, Luigi Mengato, CC BY 2.0. Mappa: ItaliaDaScoprire su dati OpenStreetMap.
