Trieste è il comune capoluogo dell’omonima provincia, in Friuli-Venezia Giulia, estremo lembo nord-orientale dell’Italia. Affacciata sul golfo che porta il suo nome, la città occupa un territorio di 85,09 km² e conta una popolazione di 198.622 abitanti (dato ISTAT al 1° gennaio 2026), distribuiti tra il nucleo urbano sul mare e un retroterra collinare che sale rapidamente verso l’altipiano carsico.
Il comune di Trieste è un comune della provincia di Trieste (Friuli-Venezia Giulia).
Trieste conta di circa 198622 abitanti su una superfice di 85.09 km².
Il codice fiscale del comune di Trieste è L424.

In questa pagina
Dove si trova e come arrivare
Trieste si trova alle coordinate 45,65° di latitudine nord e 13,77° di longitudine est, incastonata tra il mare Adriatico e il confine con la Slovenia, a pochi chilometri da Capodistria. Il territorio comunale è classificato come zona di collina litoranea e comune montano, con un’altitudine che nel centro città si attesta sui 16 metri sul livello del mare, mentre le aree carsiche del territorio comunale raggiungono quote ben più elevate, fino alle propaggini dell’altipiano del Carso.
La città è ben collegata via autostrada con Venezia e con l’Europa centrale attraverso il valico di Fernetti, mentre la stazione di Trieste Centrale la pone sulla linea ferroviaria che risale verso Udine e Lubiana. Il porto, uno dei più importanti dell’alto Adriatico, resta ancora oggi un elemento identitario del paesaggio urbano, visibile da piazza dell’Unità d’Italia.

Territorio e frazioni del comune
Il comune di Trieste si estende su un territorio variegato che va dalla fascia costiera, la cosiddetta costiera triestina, fino alle propaggini dell’altipiano del Carso. Tra le località che compongono il comune si contano Barcola, nota per la stazione meteorologica storica e per la passeggiata a mare, Opicina, porta d’accesso al Carso triestino, e Prosecco, che segna il confine tra la città e la campagna carsica.
Più a sud, verso il confine con il comune di San Dorligo della Valle, il territorio comunale include anche l’area della val Rosandra, una valle carsica incisa dal torrente omonimo, meta di escursioni e arrampicate. Il grado di urbanizzazione resta comunque quello di una città vera e propria, con una densità abitativa concentrata nel nucleo storico e nei quartieri a mare.
Storia in breve
Le origini di Trieste risalgono all’epoca romana, quando il colle di San Giusto ospitava l’acropoli della città, Tergeste. Divenuta porto franco sotto l’impero asburgico nel Settecento, la città conobbe allora la sua stagione di maggiore sviluppo commerciale ed edilizio, con la costruzione del Borgo Teresiano e del Canal Grande di Trieste.
Il Novecento ha segnato Trieste con le vicende della prima guerra mondiale, l’annessione all’Italia e il periodo complesso del Territorio Libero di Trieste nel secondo dopoguerra, concluso con il definitivo ritorno all’Italia. Per chi vuole approfondire le vicende storiche e amministrative della città, la voce dedicata su Wikipedia offre una ricostruzione dettagliata.
Cosa vedere a Trieste
Il centro storico custodisce il colle di San Giusto, con la cattedrale e il castello che dominano la città dall’alto, mentre sulla costa verso Barcola si raggiunge il castello di Miramare, residenza asburgica affacciata sul golfo. Per chi ama camminare, la val Rosandra resta una delle esperienze più autentiche per scoprire il Carso triestino lontano dalle rotte più battute.
Per un itinerario completo tra piazze, musei e trattorie storiche, la guida di approfondimento dedicata alla città resta il punto di riferimento più ricco: la trovate nella pagina turistica di Trieste.
Tra le tappe da non perdere, meritano una visita dedicata il castello di Miramare, il colle di San Giusto e la val Rosandra, ciascuno con una propria pagina di approfondimento.
Informazioni utili
Per dati aggiornati su servizi comunali, uffici e vita amministrativa, il riferimento ufficiale resta il sito del comune di Trieste. Chi pianifica una visita turistica può invece consultare l’ente regionale del turismo, che raccoglie informazioni pratiche su eventi, orari e proposte di soggiorno nell’area giuliana.
Il turismo cittadino ha conosciuto una crescita sensibile negli ultimi anni: nel 2025 Trieste ha registrato oltre un milione e mezzo di presenze turistiche, più della metà delle quali di visitatori stranieri, segno di un’attrattiva che si consolida oltre i confini regionali.
Visitato per voi: un racconto del luogo
Trieste, visitare la città capoluogo del Friuli Venezia Giulia
Trieste, capoluogo della regione Friuli Venezia Giulia, è una splendida città che, grazie ai suoi paesaggi e alle sue bellezze architettoniche, incanta tutti i suoi visitatori.
Trieste è una città cosmopolita dal passato millenario, capace di incantare il visitatore per il suo fascino, che sembra trasportarci in una remota epoca, quando per le sue vie transitavano solamente le carrozze e le donne in lunghi abiti imperiali si riparavano dai raggi solari all’ombra di graziosi ombrellini dipinti a mano.
Cosa vedere a Trieste?
Ecco una piccola lista di cose da non perdere in città:
- Piazza Unità d’Italia
- Il centro storico e le sue vie;
- Il colle di San Giusto e il Castello di San Giusto;
- La Cattedrale di San Giusto;
- Il teatro romano di Trieste;
- Il molo Audace e le Rive;
- I caffè storici;
- Il museo Pasquale Revoltella e gli altri musei cittadini;
- Il Castello di Miramare e il suo parco;
- La Grotta Gigante;
- La Val Rosandra;
- Il Museo Henriquez;
- Il Carso Triestino;
- Una passeggiata lungo il lungomare di Barcola;
Visitare Trieste
Per la sua straordinaria offerta culturale Trieste esigerebbe una visita prolungata, che permetta di assaporare pienamente la raffinata atmosfera che pervade le sue piazze.
Accanto alle tradizionali testimonianze del millenario passato triestino, dai reperti romani come il teatro romano alla medievale Cattedrale di San Giusto, dai sontuosi palazzi nobiliari che si levano entro il cosiddetto Borgo Teresiano (Palazzo Pitteri, Palazzo Stratti, Palazzo della Ragione) alle dimore degli illustri personaggi che nacquero in questa remota propaggine d’Italia o elessero Trieste quale residenza per i loro soggiorni nel nostro paese (case-museo Joyce e Svevo).
Una visita a Trieste non può dirsi completa se non contempla una passeggiata lungo lo scenografico molo Audace, spesso investito dalla caratteristica bora, e una pausa ristorativa presso uno dei suoi storici caffè, come il Caffè degli Specchi e il Caffè San Marco, già frequentati dalla gioventù bohemien di fine Ottocento.
Gli appassionati d’arte troveranno di che pascere i loro appetiti presso il Museo Revoltella, la celebre galleria d’arte ristrutturata da Carlo Scarpa conservante alcune delle più insigni collezioni dell’Ottocento e del primo Novecento italiano, con capolavori di Hayez, Induno, Fattori, Vedova, Manzù e Fontana, ovvero presso il vicino Castello di Miramare, testimone di alcuni dei rari momenti lieti condivisi dall’arciduca Massimiliano d’Austria e l’infelice consorte Carlotta, poi rinchiusa in un manicomio in Belgio.
Da un punto di vista strettamente naturalistico sono molte le attrattive offerte da Trieste, dalla visita dell’Orto Botanico a quella dell’avveniristico Science Centre Immaginario Scientifico a ridosso del Parco di Miramare, fino alla Grotta del Gigante, la più maestosa galleria naturale italiana sita appena fuori città.
Prima di lasciare Trieste, un ultimo sguardo d’insieme sul suo placido distendersi lungo l’omonimo golfo, approfittando del passaggio offerto fino alle alture del Carso sovrastanti la città dal tram di Opicina (ora, purtroppo, fermo), che da più di 100 anni collegava Trieste con Opicina, sull’altopiano carsico.
La storia di Trieste
Entrato nel mito grazie alle avventure degli Argonauti, che in compagnia del re greco Giasone fecero tappa su questi lidi durante la loro perigliosa ricerca del leggendario Vello d’Oro, il territorio triestino fu abitato già in età preistorica da popolazioni illiriche di stirpe indoeuropea, assoggettate dai romani intorno al I secolo a.C.: proprio all’età repubblicana risalgono alcune delle principali testimonianze architettoniche tuttora visibili in città, come il Foro ed il Teatro Romano sul colle di s. Giusto.
Più volte sottoposta a saccheggio durante l’alto periodo medievale, Trieste conobbe anni di maggior prosperità a partire dal Trecento, quando, pur conservando la propria autonomia giurisdizionale, la città scelse di porsi sotto la protezione del duca d’Austria, entrando di fatto a far parte dei territori del futuro Impero Austro-ungarico, cui rimarrà legata nei secoli a venire.
Il porto franco di Trieste
Il periodo di maggior fioritura di Trieste viene a collocarsi tra il XVIII e il XIX secolo, sostenuto dalla concessione del privilegio di Porto Franco alla città, che poté così godere di un notevole incremento economico, a sua volta alla base degli imponenti lavori di riqualificazione edilizia che impegnarono l’intero complesso urbano, con l’erezione, tra gli altri, dei maestosi Palazzi Modello e Tergesteo in Piazza della Borsa.
Tragicamente coinvolta nei due conflitti mondiali, Trieste ha saputo recentemente risorgere grazie alla sua vocazione cosmopolita, segnalandosi quale importante centro culturale ed economico, da cui hanno avuto origine importanti iniziative formative e di collaborazione trans-nazionale (Centro Internazionale di Fisica Teorica, Museo Henriquez della guerra per la pace, CEI – Central European Initiative).
Informazioni sul Comune
Trieste è un comune italiano situato in provincia di Trieste, nella regione Friuli-Venezia Giulia. Il comune ha una popolazione di 198.622 abitanti e si estende su una superficie di 85,09 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.













