Tra il fiume Isonzo e il torrente Iudrio, al confine con la Slovenia, si stendono Gorizia e il Collio: una città di frontiera dalla lunga storia asburgica e un mare di colline coperte di vigneti, famose per i vini bianchi. È la parte orientale del Friuli, con 15 comuni e circa 64.000 abitanti, metà dei quali a Gorizia.
Qui il confine si attraversa a piedi: Gorizia e la slovena Nova Gorica formano ormai un’unica città, che nel 2025 è stata Capitale europea della cultura. Il Collio continua oltre il confine, dove si chiama Brda.

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Gorizia, la città del confine
Gorizia fu per secoli la capitale di una contea che nel Medioevo arrivò a comprendere terre del Friuli, della Slovenia, dell’Istria e perfino, per breve tempo, Treviso e Padova. Dal 1500 passò agli Asburgo e rimase austriaca fino alla prima guerra mondiale: per questo la città ha un’aria mitteleuropea, con palazzi nobiliari, parchi e caffè, e una storia in cui si sono incontrati friulani, sloveni, tedeschi e italiani.
Sopra il centro sorge il Castello di Gorizia, con il borgo medievale. In città meritano una visita il duomo dei Santi Ilario e Taziano, la chiesa barocca di Sant’Ignazio in piazza della Vittoria, il Palazzo Coronini Cronberg con il suo parco e la sinagoga, testimonianza dell’antica comunità ebraica.
Il Collio, colline di vino
Il Collio (Cuei in friulano, Brda in sloveno) è l’arco di colline tra l’Isonzo e lo Iudrio, diviso tra Italia e Slovenia. I comuni italiani del Collio sono soprattutto Cormons, Capriva del Friuli, San Floriano del Collio, Dolegna del Collio, Mossa e San Lorenzo Isontino: paesi piccoli, cantine, agriturismi e strade panoramiche tra i filari.
Il vino è il motivo per cui molti arrivano fin qui: i bianchi del Collio, come il Friulano, la Ribolla Gialla e il Sauvignon, sono tra i più conosciuti d’Italia. Il centro del Collio è Cormons, ai piedi del Monte Quarin: nel Palazzo Locatelli ci sono il museo civico e l’enoteca comunale, e dalla cima del monte si vede tutta la pianura fino al mare.
Gradisca d’Isonzo e la piana dell’Isonzo
A sud delle colline, lungo l’Isonzo, si trova Gradisca d’Isonzo, nata come villaggio agricolo e trasformata dopo il 1420 in una fortezza dalla Repubblica di Venezia, che la fortificò nel 1473 contro le scorrerie dei Turchi. Dopo la guerra della Lega di Cambrai, nel 1511, passò agli Asburgo. Le mura e il centro storico ne fanno uno dei borghi più interessanti della zona.
Più a valle la piana dell’Isonzo è un paesaggio di campi e paesi tranquilli, come Romans d’Isonzo, Villesse, Mariano del Friuli e Medea; a Savogna d’Isonzo il territorio sale verso il Carso, con la Grotta Regina del Carso e il castello di Rubbia.
I luoghi della Grande Guerra
Tra il 1915 e il 1917 la linea del fronte passava proprio qui, lungo l’Isonzo, e le battaglie per Gorizia furono tra le più sanguinose della guerra. Ne restano luoghi della memoria che si visitano ancora oggi: il Sacrario di Oslavia, inaugurato nel 1938 sul Monte Calvario, che raccoglie i caduti delle battaglie di Gorizia e Tolmino, e il Monte San Michele, con le trincee e i percorsi sul Carso goriziano.
Cosa vedere a Gorizia e nel Collio
- il centro storico di Gorizia, il castello e il borgo medievale;
- la Transalpina, la piazza divisa tra Gorizia e Nova Gorica;
- le cantine e le strade del vino del Collio, da Cormons a San Floriano e Dolegna;
- il Monte Quarin sopra Cormons, per il panorama;
- le mura veneziane di Gradisca d’Isonzo;
- il Sacrario di Oslavia e il Monte San Michele.
I castelli della zona sono raccolti anche nella pagina sui castelli del Friuli Venezia Giulia.
I comuni di Gorizia e del Collio
Ecco i 15 comuni dell’area, con i dati ISTAT; ogni nome porta alla pagina del comune.
| Comune | Abitanti | Superficie (km²) | Altitudine (m) |
|---|---|---|---|
| Gorizia | 33.679 | 41.27 | 86 |
| Capriva del Friuli | 1.566 | 6.32 | 50 |
| Cormons | 7.001 | 35.08 | 64 |
| Dolegna del Collio | 285 | 12.88 | 89 |
| Farra d’Isonzo | 1.681 | 10.25 | 45 |
| Gradisca d’Isonzo | 6.394 | 11.22 | 35 |
| Mariano del Friuli | 1.478 | 8.59 | 35 |
| Medea | 956 | 7.36 | 31 |
| Moraro | 722 | 3.57 | 45 |
| Mossa | 1.512 | 6.21 | 59 |
| Romans d’Isonzo | 3.556 | 15.50 | 26 |
| San Floriano del Collio | 718 | 10.63 | 246 |
| San Lorenzo Isontino | 1.479 | 4.40 | 51 |
| Savogna d’Isonzo | 1.678 | 16.98 | 40 |
| Villesse | 1.665 | 12.05 | 21 |
Abitanti: stima ISTAT al 1° gennaio 2026; superficie e altitudine del capoluogo: ISTAT. In totale circa 64.400 abitanti su 202 km².
Per saperne di più
Fonti: Wikipedia (Collio, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Fortezza di Gradisca, Cormons, Sacrario militare di Oslavia), dati ISTAT 2026. L’area segue i confini dell’ex Unione territoriale intercomunale Collio – Alto Isonzo.


