La Bisiacaria è la piccola terra tra il corso basso dell’Isonzo, il Carso e il mare: Monfalcone, Ronchi dei Legionari, Staranzano, San Canzian d’Isonzo, Turriaco, San Pier d’Isonzo, Fogliano Redipuglia e Sagrado, con Doberdò del Lago sul Carso goriziano. Sono 9 comuni con circa 67.000 abitanti, tra cantieri navali, campagne, una foce selvaggia e i luoghi della Grande Guerra.
Il nome viene dai bisiachi, i suoi abitanti, che parlano un dialetto proprio, il bisiaco, diverso dal friulano e dal veneto delle città vicine; oggi resiste soprattutto nei paesi, come Turriaco, Pieris, San Canzian e San Pier d’Isonzo.

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Monfalcone, la città dei cantieri
Monfalcone, affacciata sulla baia di Panzano, è un polo industriale e portuale con i principali cantieri navali italiani, dove si costruiscono le grandi navi da crociera. Sopra la città, sul primo gradino del Carso, sorge la Rocca di Monfalcone, una torre medievale da cui si vedono il golfo e la laguna. La spiaggia di Marina Julia e il Carso alle spalle completano una città che pochi conoscono come meta di viaggio.
Redipuglia e il Carso della Grande Guerra
Sul colle di Sant’Elia, a Fogliano Redipuglia, si alza il Sacrario militare di Redipuglia, inaugurato nel 1938: una scalinata monumentale che custodisce i resti di circa centomila soldati italiani caduti nella prima guerra mondiale, in gran parte nelle battaglie dell’Isonzo e del Carso; ai piedi della scalinata c’è la tomba del duca d’Aosta, comandante della Terza Armata. Di fronte, il colle di Sant’Elia è diventato un parco della Rimembranza.
Tutto il Carso goriziano, tra Doberdò, Sagrado e il Monte San Michele, fu teatro di combattimenti durissimi tra il 1915 e il 1917: oggi si percorre su sentieri tra trincee, gallerie e musei all’aperto.
Il Lago di Doberdò e la Foce dell’Isonzo
Sul Carso, il Lago di Doberdò è un raro lago carsico senza immissari né emissari visibili: l’acqua sale e scende dal sottosuolo, e il livello cambia con le stagioni. Insieme al lago di Pietrarossa è protetto da una riserva naturale istituita nel 1996, che occupa 727 ettari.
Dall’altra parte, dove l’Isonzo arriva al mare, si estende la Riserva naturale della Foce dell’Isonzo, con l’Isola della Cona: canneti, barene e prati salmastri su oltre 2.300 ettari di terraferma, dichiarati zona umida di importanza internazionale nel 2016. È uno dei posti migliori del Friuli Venezia Giulia per osservare gli uccelli, e vi pascolano i cavalli bianchi della Camargue.
Cosa vedere in Bisiacaria
- il Sacrario di Redipuglia e il colle di Sant’Elia;
- la Rocca di Monfalcone e il Carso alle spalle della città;
- il Lago di Doberdò e la riserva dei laghi carsici;
- la Riserva della Foce dell’Isonzo e l’Isola della Cona;
- i sentieri della Grande Guerra sul Carso goriziano;
- la spiaggia di Marina Julia.
I comuni della Bisiacaria e del Monfalconese
I 9 comuni dell’area con i dati ISTAT; ogni nome porta alla pagina del comune.
| Comune | Abitanti | Superficie (km²) | Altitudine (m) |
|---|---|---|---|
| Monfalcone | 30.767 | 20.66 | 12 |
| Doberdò del Lago | 1.293 | 27.05 | 94 |
| Fogliano Redipuglia | 2.966 | 7.92 | 25 |
| Ronchi dei Legionari | 11.859 | 17.11 | 13 |
| Sagrado | 2.132 | 13.94 | 28 |
| San Canzian d’Isonzo | 6.048 | 33.90 | 12 |
| San Pier d’Isonzo | 1.914 | 9.03 | 18 |
| Staranzano | 7.130 | 18.82 | 9 |
| Turriaco | 2.784 | 5.17 | 12 |
Abitanti: stima ISTAT al 1° gennaio 2026; superficie e altitudine del capoluogo: ISTAT. In totale circa 66.900 abitanti su 154 km².
Per saperne di più
Fonti: Wikipedia (Bisiacaria, Monfalcone, Redipuglia, Sacrari militari della prima guerra mondiale in Italia, Lago di Doberdò, Riserva naturale dei Laghi di Doberdò e Pietrarossa, Riserva naturale della Foce dell’Isonzo), dati ISTAT 2026. L’area corrisponde all’ex Unione territoriale intercomunale Carso Isonzo Adriatico senza Grado.


