La Riserva naturale della Foce dell’Isonzo protegge l’ultimo tratto del fiume Isonzo, dove le sue acque arrivano al mare tra canneti, barene, prati salmastri e boschetti. Istituita nel 1996, si estende su oltre 2.300 ettari di terraferma e più di mille di mare tra Staranzano, San Canzian d’Isonzo, Fiumicello Villa Vicentina e Grado, e dal 2016 è una zona umida di importanza internazionale secondo la Convenzione di Ramsar.
L’Isola della Cona
Il cuore della riserva è l’Isola della Cona, a Staranzano, con il centro visite, i sentieri e gli osservatori per guardare gli uccelli senza disturbarli. Qui vivono anche i cavalli bianchi della Camargue, che pascolano liberi nelle zone umide e aiutano a mantenere aperti i prati.

Gli uccelli
La riserva è uno dei posti migliori del Friuli Venezia Giulia per il birdwatching: vi sono state osservate moltissime specie di uccelli legate alle zone umide, tra aironi, garzette, cavalieri d’Italia, anatre, oche selvatiche d’inverno e limicoli nei periodi di migrazione. Le stagioni migliori sono la primavera e l’autunno.
Come arrivare
L’Isola della Cona si raggiunge da Staranzano, a pochi chilometri da Monfalcone; la riserva fa parte dell’area della Bisiacaria e confina con la laguna di Grado.
Per saperne di più
Fonti: Wikipedia (Riserva naturale della Foce dell’Isonzo). Orari del centro visite sul sito della riserva.
Informazioni sul Comune
Staranzano è un comune italiano situato in provincia di Gorizia, nella regione Friuli-Venezia Giulia. Il comune ha una popolazione di 7.130 abitanti e si estende su una superficie di 18,82 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



