Le isole Pelagie sono l’arcipelago più a sud d’Italia, in mezzo al mar Mediterraneo tra la Sicilia e la Tunisia. Il nome viene dal greco pèlagos, «mare aperto». Formano un solo comune, Lampedusa e Linosa, nel libero consorzio di Agrigento, con circa 6.500 abitanti.
L’arcipelago comprende cinque tra isole, isolotti e scogli:
- Lampedusa, la più grande (circa 20 km²) e la più abitata;
- l’isola dei Conigli, attaccata a Lampedusa, con una delle spiagge più famose d’Italia;
- Linosa, isola vulcanica, la seconda per estensione;
- Lampione, uno scoglio disabitato;
- lo scoglio del Sacramento.
Tra Europa e Africa
Lampedusa e Lampione, dal punto di vista geologico, stanno sulla piattaforma del continente africano, mentre Linosa è di origine vulcanica: per questo le Pelagie sono uno dei rari arcipelaghi transcontinentali. La vegetazione è brulla, le coste alte e frastagliate; il punto più alto è il monte Vulcano di Linosa, 195 metri.

Natura
Sulle spiagge delle Pelagie nidificano le tartarughe marine Caretta caretta, e le isole sono una tappa delle rotte degli uccelli migratori tra l’Europa e l’Africa.
Da vedere
Le isole, i paesi e le spiagge sono raccontati nella pagina Lampedusa e Linosa: cartina e cosa vedere e in L’isola di Linosa. Per le altre isole siciliane c’è Le isole della Sicilia.
Fonti: Wikipedia (Isole Pelagie).



