Ururi è un comune del Molise, in provincia di Campobasso, immerso in una collina che offre panorami suggestivi. Conosciuto per la sua cultura arbëreshë e per la sua storia legata al rito bizantino, il paese conserva un patrimonio unico di tradizioni e identità. Ururi è un luogo che racconta il passato attraverso le sue radici storiche e le sue radici culturali, invitando i visitatori a scoprire un angolo d'Italia ricco di fascino e di storia.
Al 1° gennaio 2026 Ururi conta 2.321 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Campobasso, in Molise.
Dove si trova Ururi
Ururi si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 266 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 76 a 284 metri.
I comuni più vicini sono San Martino in Pensilis (5,6 km), Rotello (7,8 km), Larino (8,5 km), Montorio nei Frentani (9,4 km) e Montelongo (10 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 38 unità, da 2.359 (1° gennaio 2025) a 2.321 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.470 abitanti. Il comune si estende su 31,65 km², con una densità di circa 73 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Cosa vedere a Ururi
Questi sono i luoghi di Ururi che hanno una voce dedicata nelle enciclopedie e nelle guide.
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Ururi
Nel 2025 il comune contava 28 posti letto in 3 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi e introduzione). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Ururi è un comune italiano situato in provincia di Campobasso, nella regione Molise. Il comune ha una popolazione di 2.321 abitanti e si estende su una superficie di 31,65 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



