
Mappa in alta risoluzione (JPG, 4000 × 4801 px) · Mappa da stampare (PDF, A4)
La Via degli Dei è il cammino che unisce Bologna e Firenze attraversando l’Appennino tosco-emiliano: si parte da Piazza Maggiore e si arriva in Piazza della Signoria dopo circa 120-130 chilometri di sentieri, mulattiere e strade bianche, di solito in cinque o sei giorni a piedi. Il nome viene dalle montagne che si incontrano lungo la strada, chiamate come antiche divinità: Monte Adone, Monte Venere, Monte Luario e Monte di Fò, che la tradizione collega a Giove.
Il percorso di oggi è nato tra gli anni Ottanta e Novanta grazie a un gruppo di escursionisti bolognesi, ma segue tracce molto più antiche: le vie di valico usate dagli Etruschi tra Felsina e l’Etruria e la Flavia Militare, la strada romana di cui si camminano ancora alcuni tratti di basolato nei boschi tra Madonna dei Fornelli e il Passo della Futa.
Le tappe
La divisione più seguita è in sei tappe; le distanze sono misurate sulla traccia di OpenStreetMap e possono cambiare di qualche chilometro con le varianti e i punti di sosta.
- Bologna – Badolo (22,6 km): dal centro di Bologna si sale al santuario della Madonna di San Luca lungo il portico più lungo del mondo, si scende nel Parco della Chiusa a Casalecchio di Reno e si segue il Reno fino a Sasso Marconi, poi la salita verso Badolo.
- Badolo – Madonna dei Fornelli (27,0 km): la tappa più lunga, sul crinale del Contrafforte Pliocenico, con le pareti di arenaria di Monte Adone, Brento e Monzuno.
- Madonna dei Fornelli – Monte di Fò (16,8 km): si entra in Toscana attraverso i boschi dove affiora la Flavia Militare e si passa vicino al Passo della Futa.
- Monte di Fò – San Piero a Sieve (20,5 km): dal crinale si scende nel Mugello, tra pascoli, boschi e la fortezza medicea di San Martino sopra San Piero a Sieve.
- San Piero a Sieve – Bivigliano (14,7 km): salita verso il Monte Senario, con il convento dei Servi di Maria, e arrivo a Bivigliano.
- Bivigliano – Firenze (19,3 km): l’ultima tappa scende a Fiesole, con la vista su Firenze, e arriva in Piazza della Signoria.
In bicicletta
La Via degli Dei si può fare anche in mountain bike o in gravel con le borse, come ha fatto Valentina M., autrice delle foto qui sotto. Il fondo cambia di continuo: ci sono tratti asfaltati, molte strade bianche e alcuni passaggi ripidi, sassosi o con il basolato romano, dove conviene scendere e spingere la bici. In bicicletta di solito bastano tre o quattro giorni.
Credenziale e segnaletica
Il percorso è segnato con il simbolo bianco e rosso dei sentieri CAI e con la sigla «VD». Con la credenziale, che si compra a Bologna e lungo il cammino, si raccolgono i timbri delle strutture e dei paesi, fino all’ultimo, all’arrivo a Firenze. Informazioni e mappe sul sito ufficiale della Via degli Dei.
La Via degli Dei in bicicletta: le foto di Valentina
Da Bologna a Firenze, lungo il Reno, sui crinali dell’Appennino e nel Mugello, fino al Duomo e al Ponte Vecchio.
Nessuna foto trovata.
Foto della copertina e della galleria: Valentina M., che ha percorso la Via degli Dei in bicicletta.
Link utili
- Sito web: https://www.viadeglidei.it



































