Le fonti del Clitunno sono un laghetto di acque limpide tra salici e pioppi, alimentato da sorgenti che sgorgano dal fondo, nel comune di Campello sul Clitunno, tra Foligno e Spoleto. Un chilometro più a valle c’è il tempietto del Clitunno, patrimonio UNESCO.
Le fonti
Già in epoca romana le sorgenti del Clitunno erano un luogo sacro, dedicato al dio del fiume, e furono descritte da Plinio il Giovane; nell’Ottocento le cantarono Byron e Carducci. Oggi le fonti sono un parco con un piccolo lago e isolotti, dove si passeggia lungo l’acqua tra cigni e anatre.
Il tempietto del Clitunno
Il tempietto, nella frazione di Pissignano, è una piccola chiesa dedicata a San Salvatore con la forma di un tempio corinzio. Per secoli fu creduto un sacello romano, ma la croce scolpita al centro del timpano mostra che nacque come edificio cristiano, tra il IV e il VII secolo, con materiali di reimpiego. Sull’architrave c’è un’iscrizione in grandi lettere romane, raro esempio di epigrafia monumentale dell’alto Medioevo; dentro restano affreschi tra i più antichi dell’Umbria. Dal 2011 fa parte del sito UNESCO «Longobardi in Italia: i luoghi del potere».
La visita
Le fonti hanno un biglietto e sono lungo la via Flaminia; il tempietto si visita poco più a nord. Le altre cose da vedere nella zona sono nella pagina Foligno, Montefalco, Bevagna e Trevi.
Fonti: Wikipedia (Fonti del Clitunno, Tempietto del Clitunno, Longobardi in Italia: i luoghi del potere).
Informazioni sul Comune
Campello sul Clitunno è un comune italiano situato in provincia di Perugia, nella regione Umbria. Il comune ha una popolazione di 2.311 abitanti e si estende su una superficie di 49,76 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia centrale.



